Si allarga l’inchiesta della Procura di Torre Annunziata su presunti episodi di corruzione legati al Comune di Sorrento. Sono 21 le persone indagate nei cui confronti sono state richieste misure cautelari: per quattro di loro è stata avanzata richiesta di custodia in carcere, mentre per i restanti diciassette i magistrati hanno chiesto gli arresti domiciliari. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha fissato gli interrogatori preventivi per il 16 e il 17 aprile, al termine dei quali deciderà sull’eventuale applicazione delle misure restrittive. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata, riguarda presunte irregolarità in appalti pubblici e concorsi banditi tra il 2022 e il 2024. Tra gli indagati figurano dirigenti e funzionari comunali, imprenditori, professionisti e un ex consigliere comunale. Le accuse contestate includono corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente. Complessivamente sono 17 i capi d’imputazione: nove per corruzione e otto legati a presunte turbative nelle procedure pubbliche. Nel corso delle perquisizioni, eseguite nei confronti di nove indagati e presso tre società, i militari hanno sequestrato anche 115mila euro in contanti trovati nell’abitazione di uno degli indagati, ritenuto intermediario in alcune delle presunte operazioni illecite. L’inchiesta è ancora nella fase preliminare e, come previsto dalla legge, tutti gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
di Marco Iandolo

