Si è spento all’età di 84 anni, colpito da un infarto fulminante, il giornalista e conduttore tv Luca Giurato. “Eravamo a Santa Marinella, per goderci l’ultimo scorcio di estate…”, dice, in lacrime, la moglie Daniela Vergara. Nato a Roma nel 1939, era figlio di un diplomatico siciliano che, nel dopoguerra, scontò la sua fedeltà al regime fascista, prestando servizio a Porto Alegre in Brasile e a Rosario in Argentina.
Era diventato giornalista professionista nel ’65. Ha poi lavorato a La Stampa, fino a diventare direttore del giornale Radio Rai e vicedirettore del TG1 fino al 1990.
La sua prima apparizione televisiva è del 1992 in A tutta stampa, rassegna stampa all’interno del Tg2notte. Da lì, innumerevoli i programmi di cui ha fatto parte, da Domenica In, dove è approdato nell’autunno del 1993, a Unomattina (dal ’94), da La vita in diretta, a Quelli che il calcio e tanti altri. Giurato è stato anche opinionista in reality come L’isola dei famosi e I raccomandati
“La scomparsa di Luca Giurato addolora profondamente tutta l’azienda che si stringe affettuosamente alla moglie Daniela e a tutti i suoi cari, con un sentimento di profonda riconoscenza. Perché Luca Giurato è stato un giornalista che ha incarnato al meglio – basti ricordare Unomattina, ma non solo – l’essere volto e voce del servizio pubblico, entrando nelle case degli italiani quasi come uno ‘di famiglia’, con uno stile inconfondibile, sorridente e ‘accogliente’, accompagnato da altrettanto inconfondibili simpatia, leggerezza e ironia. Doti umane e professionali che restano patrimonio prezioso del servizio pubblico”. Così i vertici della Rai in una nota.
dalla redazione
