La trasferta milanese di Empoli si preannuncia ostica non soltanto per l’avversario di caratura, ma anche per un’emergenza difensiva che sta mettendo a dura prova lo staff tecnico toscano. A tenere banco nelle ultime ore è la situazione critica sulla fascia sinistra, dove l’infermeria sembra aver messo radici.
La lista degli indisponibili è lunga: Pezzella, pedina fondamentale nello scacchiere dell’Empoli, è ancora ai box per un infortunio che dura da ben due mesi. A complicare ulteriormente il quadro, si aggiunge la squalifica di Cacace, elemento di esperienza e affidabilità, il cui cartellino giallo rimediato a Cagliari lo costringerà a saltare il prossimo impegno. Le brutte notizie, purtroppo, non finiscono qui per i tifosi azzurri: a fare compagnia a Pezzella e Cacace ci sarà anche Simone Bastoni, il jolly difensivo che, non nuovo a questo ruolo, avrebbe potuto rappresentare una soluzione di emergenza. Un responso medico poco incoraggiante, però, ha confermato una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, con un periodo di convalescenza stimato tra le tre e le quattro settimane.
La necessità di trovare una soluzione stabile si fa quindi impellente, e gli occhi si posano su Luperto. Il capitano, grazie al suo essere mancino e alle sue qualità tecniche, potrebbe essere il band-aid tattico per tamponare l’emergenza. La sua potenziale riconversione da centrale a terzino sinistro verrà sicuramente vagliata dal tecnico, che dovrà ponderare ogni mossa in vista dell’importante scontro contro il Milan.
In questo panorama tattico incerto, una notizia positiva arriva dal fronte offensivo: il rientro di Fazzini, rimasto fuori nelle precedenti per una contusione all’occhio rimediata in allenamento. La sua presenza potrebbe offrire quel quid in più necessario per affrontare una difesa milanese sempre solida e attenta.
Ma una sorpresa potrebbe scaturire dal centrocampo, una luce in fondo al tunnel. Il giovane Baldanzi, escluso dal primo minuto durante le ultime uscite, si ritrova ora ad essere una delle opzioni più allettanti per infiammare il match sin dal fischio d’inizio. Il suo talento non è sfuggito agli addetti ai lavori che vedono in lui la potenzialità di accendere la scintilla azzurra nel corso di una partita che si prospetta davvero complicata.
Tifosi e squadra attendono con trepidazione il fischio d’inizio, sperando che l’Empoli possa trovare nel proprio spirito battagliero e nell’ingegno tattico, le risposte giuste per fronteggiare un avversario di spessore e, allo stesso tempo, una situazione interna tutt’altro che facile.
