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Fabbrica Giardino, Cifarelli attacca: “Progetto ormai spirato, persi 40 milioni per Matera”

In BASILICATA, MATERA, POLITICA
Luglio 08, 2026
Il consigliere regionale punta il dito contro Regione Basilicata e Comune di Matera: “Nessuna proroga alla ZES Unica, silenzio assordante delle istituzioni”. Ora l'appello affinché il progetto venga recuperato nel nuovo Piano di Strategia Urbana.

La “Fabbrica Giardino” di La Martella rischia di trasformarsi definitivamente in un’occasione mancata. È l’accusa lanciata dal consigliere regionale del centrosinistra Roberto Cifarelli, che definisce il progetto “ormai spirato” e parla apertamente di un fallimento politico e amministrativo nella gestione di uno degli investimenti più ambiziosi destinati al territorio materano.  L’iniziativa, concepita nell’ambito della ZES Unica come hub di riferimento per l’industria culturale e creativa del Mezzogiorno, prevedeva un investimento di quasi 40 milioni di euro. Tuttavia, secondo Cifarelli, la mancata attivazione delle procedure necessarie avrebbe compromesso definitivamente il percorso.  “L’avvio dei cantieri era perentoriamente fissato entro un anno dal rilascio dell’Autorizzazione Unica, avvenuto il 7 luglio 2025”, ricorda il consigliere regionale, sottolineando come la Regione Basilicata non abbia presentato alcuna richiesta di proroga alla Struttura di Missione della ZES Unica presso la Presidenza del Consiglio. Per l’esponente del centrosinistra, il mancato intervento rappresenta “un silenzio assordante” condiviso da Regione e Comune di Matera, che “certifica il fallimento della governance territoriale e il totale accantonamento di un investimento strategico”. Cifarelli rivendica inoltre di aver sollecitato già nel novembre 2025 l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto tra Regione e Comune, con l’obiettivo di definire i dettagli operativi dell’intervento, predisporre i bandi e garantire il rispetto delle scadenze previste dall’Autorizzazione Unica.   “Quei suggerimenti – afferma – non sono stati né colti né ascoltati”.   Nonostante le critiche, il consigliere guarda ora al futuro, indicando come possibile occasione di rilancio il Piano di Strategia Urbana di area vasta, attualmente in fase di elaborazione da parte del Comune di Matera grazie ai finanziamenti europei.   L’obiettivo, secondo Cifarelli, è evitare che il patrimonio progettuale della Fabbrica Giardino venga definitivamente disperso. Per questo chiede che le linee strategiche dell’intervento, con particolare riferimento al sostegno delle imprese culturali, creative e del Made in Italy, vengano recepite nel nuovo piano di sviluppo territoriale.  La vicenda riapre così il confronto politico sulla capacità delle istituzioni di intercettare e trasformare in opere concrete le opportunità offerte dagli strumenti di sviluppo nazionale ed europeo, in un momento in cui Matera è chiamata a ridisegnare il proprio modello di crescita economica e culturale.

di Fausto Sacco