349 views 3 mins 0 comments

Fincantieri e Hera: Innovazione e Sostenibilità nel Trattamento dei Rifiuti Industriali

In ECONOMIA
Luglio 18, 2024

In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale e l’innovazione industriale si incrociano sempre più intensamente, emergono iniziative che non solo promettono ma realizzano cambiamenti tangibili. Un esempio significativo di tale tendenza è il recente accordo siglato tra Fincantieri e il Gruppo Hera, destinato a rivoluzionare la gestione dei rifiuti industriali nei cantieri navali. Questa collaborazione mira a istituire una nuova società (newco) che avrà il compito di trattare circa 100 mila tonnellate di scarti all’anno, generati dalle attività produttive di Fincantieri.

Il progetto prende le mosse a Monfalcone, in provincia di Gorizia, dove entro il 2024 verrà implementato un sistema integrato pilota per la gestione e il recupero dei rifiuti in accordo con i principi dell’economia circolare. Questa iniziativa sarà in seguito estesa ad altri cantieri in Italia e potenzialmente all’estero, dimostrando l’ambizione e la scalabilità del progetto.

La newco, che vedrà una copartecipazione tra Fincantieri e Hera tramite le sue controllate Herambiente Servizi Industriali (HASI) e ACR di Reggiani Albertino S.p.A. (ACR), parte del Gruppo Herambiente, si concentrerà non solo sulla gestione degli scarti, ma anche sulla loro trasformazione in risorse. L’obiettivo è ridurre drasticamente la quantità di rifiuti prodotti e incrementare del 15% la quantità di materiali recuperati, come ferro, legno e carta, già dal primo anno di attività.

Questo accordo rappresenta non solo un passo avanti nel ridurre l’impatto ambientale delle attività industriali ma anche un’opportunità economica significativa. Attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate per il trattamento e la valorizzazione degli scarti, Fincantieri intende implementare un sistema di raccolta differenziata più efficiente e ottimizzare la logistica e la movimentazione dei rifiuti, migliorando al contempo la sicurezza nei suoi cantieri.

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha sottolineato l’importanza dell’intesa come componente chiave del piano industriale dell’azienda, che si allinea perfettamente con l’adozione di pratiche di economia circolare. Dall’altra parte, Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha enfatizzato il ruolo di supporto che l’iniziativa intende offrire alle grandi aziende per raggiungere i propri obiettivi in termini di Environmental, Social, and Governance (ESG), generando benefici che si estendono oltre l’ambito ambientale per toccare anche quello economico e sociale.

In una fase storica in cui la transizione verso pratiche sostenibili diventa sempre più imprescindibile, accordi come quello tra Fincantieri e Hera dimostrano come le alleanze strategiche tra grandi aziende possano accelerare questo processo, trasformando i necessari adeguamenti normativi e ambientali in opportunità di crescita e innovazione. Investire in soluzioni sostenibili significa quindi non solo rispettare l’ambiente, ma anche creare valore aggiunto per l’azienda e per l’intera società, delineando un futuro in cui economia e ecologia possano progredire hand in hand.