Un vento di cambiamento sembra soffiare sul panorama politico italiano secondo l’ultimo sondaggio Quorum/YouTrend realizzato per Sky TG24 dopo le elezioni regionali in Sardegna. Fratelli d’Italia, il partito guidato da Giorgia Meloni, ha subito una riduzione del consenso dell’1,3%, attestandosi al 27,1%. Nonostante questo, permangono ancora come la principale forza politica del Paese, sebbene il gap con gli avversari si sia ridotto.
Il Partito Democratico, guidato attualmente da un’interim dopo la dimissione dell’ex-segretario Enrico Letta, segna un incremento dello 0,7% rispetto ai dati di fine gennaio, raggiungendo il 19,9%, in seguito anche alle iniziative intraprese per ampliare il suo raggio d’azione politico e sociale. Parallelamente, il Movimento 5 Stelle mostra un balzo in avanti ancora più marcato con un +2,3%, posizionandosi al 15,9%, grazie probabilmente alla rielaborazione della propria immagine e piattaforma politica sotto la guida di Giuseppe Conte.
Tale scenario testimonia non soltanto una contrazione del consenso per Fratelli d’Italia ma si riflette su tutto l’asse del centrodestra. Infatti, la Lega di Matteo Salvini ha visto una discesa dell’1,2%, scivolando all’8,1%, mentre la recente formazione Noi Moderati è quasi scomparsa dalle preferenze, con un calo di quasi un punto percentuale, attestandosi allo 0,7%. Forza Italia, con a capo Antonio Tajani, mostra una leggera crescita, ma insufficiente a riequilibrare la bilancia, posizionandosi al 6,6%.
Il complessivo di queste variazioni nel consenso politico implica che il centrodestra nel suo insieme risulterebbe sotto la soglia del precedente risultato elettorale, scendendo dal 43,8% al 42,5%. Al contrario, il centrosinistra, considerando l’allenaza presentatasi alle ultime elezioni, evidenzia una crescita di quasi due punti percentuali, passando dal 26,1% al 27,9%.
Ancora più indicativo del clima di incertezza attuale è il calo della fiducia nel governo: il gradimento verso l’esecutivo di Giorgia Meloni è sceso dal 38% al 36% in un mese, rivelando un malcontento trasversale nell’opinione pubblica. Per quanto riguarda la fiducia nei leader, Giuseppe Conte mantiene un vantaggio su Giorgia Meloni, anche se entrambi rimangono distanti dai livelli di apprezzamento registrati per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nessuna variazione significativa per la fiducia in Elly Schlein, che si conferma stabile al 27%.
Il sondaggio, effettuato tra il 28 febbraio e l’1 marzo 2024 mediante metodologia CAWI su un campione di 803 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne italiana, segna movimenti sottili ma potenzialmente significativi nel tessuto politico del Paese. Queste tendenze, col consolidarsi o meno nelle prossime rilevazioni, potrebbero prefigurare nuove alleanze e strategie in vista delle future scadenze elettorali. Il margine di errore del sondaggio si attesta sul +/- 3,5%, con un intervallo di confidenza del 95%.
