In vista del recupero della ventunesima giornata di campionato, che vedrà l’Atalanta di Gian Piero Gasperini affrontare l’Inter a San Siro, il tecnico degli orobici si è presentato in conferenza stampa con un misto di rispetto e determinazione. L’allenatore atalantino ha sottolineato la solidità e la qualità del gioco dimostrate dall’Inter di Simone Inzaghi, riconoscendo nel contempo la sfida come una ghiotta occasione per i suoi ragazzi, data la loro posizione di “sfavoriti” in questa particolare partita.
Elogiando il lavoro del suo collega, Gasperini non ha nascosto l’obiettivo di cercare di replicare la prestazione offerta all’andata, nonostante la sconfitta per 2-1 al Gewiss Stadium lo scorso 4 novembre. Una prestazione che aveva evidenziato alcune pecche, ma che aveva contemporaneamente mostrato segnali positivi nell’approccio al gioco contro una delle compagini più complete del campionato italiano.
Passando poi all’analisi dei suoi attaccanti, il mister ha difeso Scamacca, un ragazzo che descrive come laborioso, richiamando però l’attenzione sulla necessità di moderare le aspettative attorno alla sua figura, considerando altalenante il suo rendimento. Anche sulla situazione dei giocatori Charles De Ketelaere, Ademola Lookman e Touré, Gasperini si è espresso rivelando uno stato di forma che va migliorando, con Lookman già recuperato e Touré che necessita ancora di tempo per esprimersi al meglio.
Sul capitolo formazione, il tecnico è rimasto sul vago, anticipando solamente che Pasalic e Hien vedranno il campo e valutando la posizione di Bakker. Ha poi tranquillizzato l’ambiente in merito alle condizioni di Scalvini, appena ristabilitosi da un problema alla spalla sinistra.
L’Atalanta arriva a questo incontro con la consapevolezza di poter giocare senza particolari pressioni e con la voglia di dimostrare il proprio valore contro uno degli avversari più prestigiosi della Serie A. La possiblità di un turnover mirato, come ipotizzato da Gasperini, potrebbe rappresentare tanto un’arma a sorpresa quanto un’insidia, in un punto della stagione in cui ogni partita può pesare decisamente nel verso delle ambizioni europee della squadra bergamasca.
