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Grottaminarda ospita il V Incontro Territoriale del CSV Irpinia Sannio ETS – CESVOLAB

In APPUNTAMENTI, AVELLINO, CAMPANIA
Febbraio 18, 2026
Focus su giovani, partecipazione e nuove sfide del volontariato nelle aree interne in vista dell’Assemblea Elettiva di Gesualdo.

Prosegue il percorso di confronto territoriale promosso dal CSV Irpinia Sannio ETS – CESVOLAB. Il quinto incontro si terrà giovedì 19 febbraio, alle ore 18.00, presso il Centro Pastorale “San Tommaso D’Aquino” di Grottaminarda, in un momento particolarmente significativo per il mondo del volontariato locale.  L’iniziativa si inserisce nel cammino che porterà all’Assemblea Elettiva degli Organi Sociali, in programma il 28 febbraio a Gesualdo, e rappresenta un’ulteriore tappa di ascolto e condivisione sui temi delle risorse, delle alleanze territoriali e del ruolo strategico del Terzo Settore nello sviluppo delle aree interne.

Nuovi bisogni e nuovi linguaggi

Il focus dell’incontro sarà “Nuovi bisogni, nuovi linguaggi. Giovani, partecipazione e trasformazione culturale”, un tema che guarda al futuro e alla necessità di rinnovare strumenti, modalità comunicative e forme di coinvolgimento, soprattutto verso le nuove generazioni.  L’appuntamento è aperto a soci, enti del Terzo Settore, associazioni, volontari, istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra mondo pubblico e privato sociale e costruire sinergie concrete per il territorio.  Tra i presenti annunciati figurano il Vescovo Monsignor Sergio Melillo, il Sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera e il Presidente del CSV Irpinia Sannio ETS – CESVOLAB, Raffaele Amore.

Il nodo delle risorse e il divario Nord-Sud

Proprio il presidente Raffaele Amore richiama l’attenzione su uno dei temi più delicati per il volontariato meridionale: la distribuzione delle risorse provenienti dalle fondazioni di origine bancaria.  “Per rendere più incisivo il ruolo del volontariato è necessaria, a nostro avviso, una maggiore collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e tra mondo privato, mondo pubblico ed associazioni – spiega Amore – L’altro tema centrale riguarda la perequazione dei fondi delle fondazioni di origine bancaria dove, in realtà, perequazione non c’è, perché solo il 5 per cento di questi fondi arriva al volontariato del Sud. Ci troviamo quindi di fronte a due mondi del sociale completamente diversi tra Nord e Sud, con le nostre aree interne decisamente penalizzate poiché non possono contare sugli stessi strumenti di aiuto”.  Da qui l’appello a una partecipazione ampia e trasversale: “Auspichiamo una grande partecipazione, non solo di soci e volontari, ma anche di enti, associazioni e cittadini, perché il futuro si costruisce soltanto insieme”.  Un incontro che si propone dunque non solo come momento di confronto, ma come occasione concreta per rafforzare la rete territoriale e rilanciare il protagonismo del volontariato nelle comunità dell’Irpinia e del Sannio.

di Mat. Lib.