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Impegno Green delle Cooperative: Un Salto di Qualità nell’Investimento Sostenibile

In ECONOMIA
Novembre 19, 2024

L’ambiente e l’economia possono coesistere in armonia, e a dimostrarlo sono le cooperative italiane che, sotto la guida della Confcooperative, stanno facendo passi da gigante verso un futuro più verde e sostenibile. Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, ha recentemente quantificato l’impegno di queste entità nella trasformazione ecologica: 1,9 miliardi di euro destinati a progetti green nel solo ultimo anno, registrando un incremento del 26,6% rispetto all’anno precedente.

Questo imponente volume di investimenti copre diverse aree, dalla riduzione delle emissioni di carbonio al miglioramento dell’efficienza energetica, fino allo sviluppo di tecnologie pulite e rinnovabili. Un esempio notevole è Conserve Italia, che ha investito 25 milioni di euro in concentratori per il risparmio energetico, conseguendo una riduzione dei consumi superiori al 45%. Questi numeri non solo sottolineano l’ambizione delle cooperative di adottare pratiche sostenibili ma anche la loro capacità di attuarsi come avanguardisti nel panorama industriale verde.

Nonostante l’entusiasmo e l’impegno, il cammino verso la sostenibilità incontra ostacoli notevoli, principalmente a causa della complicata burocrazia italiana. Gardini lamenta che i costi burocratici si aggirano intorno ai 360 milioni di euro, una cifra non trascurabile che rallenta il progresso verso l’innovazione sostenibile. Rendere più agile il sistema burocratico potrebbe dunque non solo accelerare ma anche amplificare gli investimenti in questo settore cruciale.

Dal canto loro, le cooperative elettriche storiche dell’arco alpino sono state lodate da Alberto Cazzulani, presidente di Power Energia, per il loro secolare impegno nella produzione di energia rinnovabile. Queste cooperative sono considerate precursori delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), esemplificando come la tradizione possa fondersi con l’innovazione per rispondere alle sfide contemporanee del fabbisogno energetico.

L’importanza delle cooperative va oltre l’aspecto ambientale, giocando un ruolo cruciale nella creazione di economia sociale e nel potenziamento delle comunità locali, come evidenziato da Roberto Savini, presidente di Confcooperative Consumo e Utenza. Savini sottolinea la necessità di una maggiore accelerazione nella legislazione sulle cooperative di comunità, per armonizzare le differenze nelle leggi regionali e facilitare così un impatto più esteso e coordinato.

In conclusione, le cooperative italiane stanno dimostrando con fatti concreti che l’impegno per un’economia verde non è solo una responsabilità etica verso il pianeta, ma anche un’incredibile opportunità di crescita economica e sociale. La strada è ancora lunga e irta di ostacoli burocratici, ma con la collaborazione tra enti governativi, cooperative e comunità, l’orizzonte sostenibile che ci si prospetta è non solo desiderabile, ma anche decisamente raggiungibile.