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Inchiesta su politica e imprese nel Casertano: chiesto l’arresto del consigliere regionale Zannini

In CAMPANIA, Caserta, CRONACA
Gennaio 20, 2026
La Procura di Santa Maria Capua Vetere indaga su un presunto sistema di corruzione e concussione. Coinvolti anche due imprenditori del settore agroalimentare: richiesta la misura del divieto di dimora.

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto l’arresto del consigliere regionale della Campania Giovanni Zannini, esponente di Forza Italia, nell’ambito di un’indagine che ipotizza i reati di corruzione e concussione. La richiesta di misura cautelare è stata avanzata dall’ufficio inquirente guidato dal procuratore Pierpaolo Bruni, che coordina una complessa attività investigativa ancora nella fase preliminare.   Secondo quanto emerso finora, l’inchiesta coinvolgerebbe anche il mondo imprenditoriale. I magistrati hanno infatti richiesto il divieto di dimora per Paolo e Luigi Griffo, padre e figlio, imprenditori di Castel Volturno e titolari della Spinosa Spa, azienda operante nel settore agroalimentare e specializzata nella produzione di mozzarella di bufala campana Dop e dei suoi derivati.  Le misure cautelari richieste dovranno ora essere valutate dal giudice per le indagini preliminari, che deciderà se accogliere o meno le istanze avanzate dalla Procura sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori.  L’indagine si inserisce in un filone di accertamenti volto a fare luce sui rapporti tra politica e imprenditoria nel territorio casertano, un’area spesso al centro dell’attenzione giudiziaria per presunte infiltrazioni e irregolarità nella gestione delle attività economiche e amministrative.   Al momento, come previsto dalla legge, tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. Ulteriori sviluppi sono attesi nei prossimi giorni, quando potrebbero emergere nuovi dettagli sull’inchiesta e sulle contestazioni mosse dalla magistratura.

di Marco Iandolo