Il regista britannico Ken Loach, conosciuto per il suo impegno sociale e le sue opere cinematografiche di forte critica al sistema, ha inviato un messaggio di solidarietà ai lavoratori dell’ex stabilimento Gkn di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. Pur non potendo partecipare personalmente, Loach ha espresso il suo appoggio mediante un messaggio condiviso sui social del Collettivo di fabbrica, in occasione del Festival di letteratura working class che si è svolto dal 5 al 7 aprile, organizzato proprio dal collettivo dei lavoratori presso lo stabilimento.
Nel messaggio, Loach sottolinea la capacità creativa e di pianificazione della classe lavoratrice, che non solo può produrre ciò che è necessario per il futuro, ma comprende altresì l’importanza della tutela ambientale nella produzione e nell’uso dei beni. Il cineasta britannico evidenzia anche come la sicurezza del lavoro e una retribuzione adeguata siano elementi fondamentali per una vita dignitosa, condizioni queste che spesso le grandi aziende non riescono a garantire, poiché mirano primariamente al profitto.
Loach mette in risalto quanto la vertenza della ex Gkn evidenzi un punto cruciale: i lavoratori hanno il potere di fare a meno degli sfruttatori, i quali al contrario non possono prescindere dalla forza lavoro. La lotta di questi operai viene presentata come un chiaro segnale che i rapporti di dipendenza possono essere rovesciati, riformulando la struttura produttiva su basi reciprocamente vantaggiose e piene di rispetto.
L’idea di formare una cooperativa, come sottolinea il regista, è esemplare, poiché implica la costruzione di una organizzazione seria che trae forza dalla comunità complessiva e cerca di realizzare una progettualità di elevato impatto sociale. Loach non manca di esprimere il suo desiderio che quest’iniziativa riceva il giusto riconoscimento e supporto da sindacati progressisti e partiti politici sia italiani che internazionali, vedendo in essa un faro per le lotte simili che possono nascere altrove.
Chiusura del suo messaggio è d’incoraggiamento e di auspicio per il rafforzamento dei legami e la crescita di un movimento che prenda esempio dal coraggio e dalla fermezza dei lavoratori dell’ex Gkn, i quali stanno imprimendo nella realtà i principi di solidarietà e unità che il regista ha sempre cercato di portare avanti attraverso il suo cinema. Ken Loach conclude con un sentito invito alla solidarietà, auspicando che la determinazione e la coesione dimostrata dai lavoratori di Firenze possano tradursi in un futuro migliore e in un modello da seguire.
