
Ad Avellino, lo scorso fine settimana, si è svolta la prima assemblea degli esterni della Democrazia Cristiana, un incontro che ha visto la partecipazione di circa 40 personalità tra cultura, impresa e politica. Al centro del dibattito la domanda: “Cattolicesimo politico, abbiamo ancora qualcosa da dire?”, tema considerato “profondo” e complesso, che non poteva esaurirsi in soli due giorni. Secondo Gianfranco Rotondi, presidente della Dc e deputato di Fratelli d’Italia, il valore dell’incontro è stato soprattutto quello di ritrovarsi attorno a un’idea di futuro, superando le malinconiche rifondazioni degli ultimi anni. Da qui la decisione di dare continuità al progetto, replicando le assemblee in tutte le regioni italiane, dando vita a un vero e proprio “giro d’Italia democristiano”. Le prossime tappe del tour saranno:
- Lazio (Roma) – 18 aprile, festa della vittoria della Dc
- Veneto (Vicenza) – 16 maggio
- Puglia (Taranto) – 30 maggio
- Piemonte (Torino) – 12 giugno
- Lombardia (Milano) – 13 giugno
- Sicilia (Palermo) – 27 giugno
L’iniziativa si propone di rilanciare il dibattito sul cattolicesimo politico e di coinvolgere nuove personalità nel percorso programmatico del partito, cercando di coniugare radici storiche e idee innovative per il futuro della politica italiana.
di Marco Iandolo


