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La Lazio conquista il derby e vola in semifinale di Coppa Italia

In SPORT
Gennaio 10, 2024
Un match teso e combattuto risolto da Zaccagni: un rigore manda avanti i biancocelesti mentre la Roma esce tra proteste e espulsioni.

In una notte romana carica di tensioni, è stato il calcio di rigore trasformato dal biancoceleste Mattia Zaccagni a decidere il destino del derby capitolino, regalando alla Lazio il biglietto per la semifinale di Coppa Italia grazil sull’esito 1-0 ai danni della Roma. L’atmosfera di un Olimpico diviso e surriscaldato ha ospitato una partita che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto.

Il primo tempo ha visto le due squadre affrontarsi con cautela eccessiva, in una situazione di stallo tattico che ha regalato poche emozioni. Difese serrate e centrocampo battagliero, ma nessuna delle due formazioni è riuscita a sfondare il muro avversario, andando al riposo sull’ingestibile 0-0.

Al rientro dagli spogliatoi, però, lo scenario è mutato radicalmente. Una Roma cambiata dalla sostituzione di Dybala, uscito dolorante, e una Lazio più intraprendente hanno reso il secondo tempo indimenticabile. Una sfida intensificata dalla risolutezza della Lazio che, dopo un primo stacco di Vecino e una parata d’istinto di Rui Patricio, ha trovato il gol partita. Il ricorso al Var e la decisione dell’arbitro Orsato hanno sancito il fatidico rigore, provocato da un fallo di Huijsen su Castellanos. Zaccagni dal dischetto non ha sbagliato, spiazzando il numero uno giallorosso.

Nel susseguirsi di eventi, José Mourinho ha cercato di dare nuova linfa ai suoi inserendo prima Azmoun e Spinazzola e poi El Shaarawy, ma non è bastato per scardinare la solida difesa laziale. Contrasti, cartellini gialli e un match che ha visto i nervi salire di tono hanno culminato con tre espulsioni: Pedro per la Lazio e Azmoun e Mancini per la Roma.

In campo sportivo, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri può sorridere nonostante l’assenza del portiere titolare Provedel, sostituito efficacemente dal giovane Mandas nel corso del match. L’allenatore romano invece mediterà sul tardo risveglio della sua squadra e sull’impatto emotivo di questa sconfitta sul morale della squadra e sull’andamento della stagione.

Prima del fischio iniziale, però, nel pre-partita si sono registrati episodi di distaccamento dalla sportività con il saluto romano fatto dai tifosi biancocelesti a Ponte Milvio e lo scambio di petardi e fumogeni tra le tifoserie rivale, senza che fortunatamente si sia reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Questi episodi sottolineano un clima di tensione che da sempre accompagna gli scontri diretti tra le due rivali della capitale e richiamano l’attenzione sulla necessità di un calcio pulito sia dentro che fuori dallo stadio.

Con la vittoria di misura, la Lazio prosegue dunque il suo cammino in Coppa Italia mentre la Roma dovrà raccogliere i pezzi di una serata che lascia amarezze e consapevolezze da analizzare e superare. In questa partita dal doppio volto, dove la correttezza ha dominato per gran parte del tempo per poi lasciare spazio a un finale nervoso, è la Lazio a celebrare sotto la curva Nord mentre la Roma digerisce la delusione.