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Lauriano ridisegna il proprio centro civico: Piazza Risorgimento come nuova soglia urbana del Monferrato

In APPUNTAMENTI, IN EVIDENZA, REGIONI
Maggio 15, 2026
Tra pietra locale, nuova viabilità e spazi restituiti alla collettività, Lauriano trasforma Piazza Risorgimento in un nuovo fulcro urbano e identitario del Monferrato.

di Giuseppe Di Giacomo – Nel paesaggio silenzioso delle colline torinesi, dove il tessuto storico dei piccoli comuni continua a misurarsi con le  esigenze della contemporaneità, il progetto di riqualificazione di Piazza Risorgimento a Lauriano assume il valore di un intervento urbano che va oltre la semplice opera pubblica. È un gesto di ricucitura spaziale, un’operazione di equilibrio tra infrastruttura, memoria e vita collettiva. Sabato 23 maggio, alle ore 19.00, il Comune inaugurerà ufficialmente il nuovo assetto della piazza con un evento pubblico promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Mara Baccolla. La serata prenderà avvio con i saluti istituzionali e la presentazione del progetto; alle ore 20.00 è previsto il taglio del nastro, seguito dall’apertura del Monferrato On Stage, una rassegna itinerante che unisce musica live ed eccellenze enogastronomiche per valorizzare il territorio del Monferrato. L’intervento di riqualificazione della piazza Risorgimento interessa il cuore geometrico e simbolico del centro storico: una superficie complessiva di circa 3.650 metri quadrati che comprende la piazza e il sistema viario afferente. Uno spazio complesso, attraversato dalla SP100 e definito da una morfologia urbana stratificata, dove convivono il sagrato della chiesa parrocchiale, la via Mazzini che conduce al Castello e al Municipio, il Rio Grosso, il mercato settimanale e le direttrici di traffico contemporanee. La nuova Piazza Risorgimento si presenta oggi come un organismo finalmente leggibile. La scelta progettuale più evidente è la ridefinizione del piano urbano attraverso una ripavimentazione integrale che utilizza cubetti di porfido e lastre di Pietra di Luserna disposte secondo un disegno a quadrati, capace di conferire continuità visiva e ritmo  percettivo all’intero spazio pubblico. La Pietra di Luserna — gneiss lamellare estratto nelle Alpi Cozie piemontesi — non è qui soltanto un materiale costruttivo, ma un elemento identitario. La sua resistenza al gelo e all’usura, storicamente apprezzata nell’architettura alpina e negli spazi civici del Nord Italia, viene reinterpretata in chiave contemporanea come superficie tattile, cromaticamente sobria e coerente con il contesto storico di Lauriano. Il progetto affronta inoltre uno dei nodi più delicati dell’assetto urbano locale: la convivenza tra spazio pubblico e traffico veicolare. La realizzazione della mini-rotatoria all’incrocio tra la SP100 e via Chivasso/Garibaldi rappresenta infatti il dispositivo infrastrutturale centrale dell’intervento. Una soluzione apparentemente minima, ma strategica, pensata per rispondere all’incremento dei flussi generato dalla nuova rotatoria presso lo stabilimento Luxottica e, allo stesso tempo, per rallentare naturalmente il traffico in ingresso alla piazza. Non meno significativo è il sistema integrato di illuminazione pubblica e arredo urbano, che contribuisce a ridefinire l’atmosfera serale della piazza. Panchine, segnaletica, elementi verdi e corpi illuminanti non vengono trattati come accessori, ma come componenti di un’unica grammatica progettuale orientata alla permanenza e alla riconoscibilità del luogo. La porzione occidentale della piazza, delimitata dalla cortina alberata e dalle aiuole erbose, conserva la propria vocazione collettiva e mercatale, mentre il nuovo disegno delle superfici restituisce gerarchia agli spazi e chiarezza ai percorsi. Più che una semplice riqualificazione urbana, Piazza Risorgimento sembra voler riaffermare un principio oggi sempre più raro nei piccoli centri italiani: la centralità dello spazio pubblico come luogo di relazione, attraversamento e identità civile. In un tempo in cui molte piazze storiche diventano soltanto fondali turistici o superfici residuali del traffico automobilistico, Lauriano sceglie invece di restituire alla propria piazza il ruolo originario di fulcro della comunità.

Stazione Appaltante: Città Metropolitana di Torino – Comune di Lauriano

Il sindaco: dott.ssa Mara Baccolla

Rup geom. Roberto Casorzo

Gruppo di lavoro (progetto e direzione lavori):

Arch. Giulia Renata Morra

Ing. Marco Negro

Ing. Marco Gennari

Ing. Alessandro Torelli

Ing. Fabio Sola

Arch. Giuseppe Di Giacomo

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ATI: S.I.C. Costruzioni srl e C.E.V.I.G.srl