La capitale non sorride alla Lazio, che incappa nella sua terza sconfitta consecutiva in Serie A, aggravata dal recente ko in Champions League contro il Bayern Monaco. La squadra di Maurizio Sarri non riesce a trovare la via della redenzione e cade sotto i colpi di un’Udinese cinica e determinata, che si impone 2-1 all’Olimpico e si allontana dalle zone calde della classifica.
L’incontro, sebbene sia stato bloccato sullo 0-0 per l’intero primo tempo, ha visto scatenarsi un tourbillon emotivo nei primi 6 minuti della ripresa. L’Udinese ha colpito per prima con Lorenzo Lucca, attaccante prestatario del gol al 2′. Tuttavia, la reazione della Lazio è stata rapida, ma effimera, con l’autorete sfortunata di Giannetti che ha riportato le squadre in parità dopo soli due minuti.
Non è bastato al morale dei laziali, perché al 6′ un rasoterra chirurgico di Zarraga ha bucato nuovamente la difesa biancoceleste, lasciando il portiere Provedel immobile e consegnando alla formazione friulana tre punti d’oro per la loro lotta salvezza.
La Lazio, che sembrava aver trovato un suo equilibrio nelle prime giornate del campionato, ora si ritrova a dover fare i conti con una crisi profonda. La zona Europa, obiettivo minimo per la società e i tifosi, sembra adesso un miraggio, con la squadra che stenta a ritrovare quella continuità di performance che è indispensabile per ambire a posizioni di prestigio nella classifica.
Il tecnico Sarri è chiamato a una riflessione seria sul momento attuale: la pressione è massima e il rischio di un allontanamento dalla guida tecnica non è un’ipotesi da scartare, visto il rendimento altalenante dei suoi. D’altro canto, l’Udinese di Cioffi può tirare un sospiro di sollievo e guardare con maggiore ottimismo alla prosecuzione della stagione, conscia di aver conquistato una vittoria fondamentale che ridà fiducia all’ambiente e ai giocatori.
Certo, il calcio è nota per la sua imprevedibilità, ma nelle prossime giornate la Lazio dovrà necessariamente raddrizzare il proprio percorso se non vuole subire un altro duro colpo al suo orgoglio e alle sue ambizioni. Nel frattempo, i tifosi sperano in un immediato cambio di rotta che possa ancora condurre la squadra verso lidi più consolanti.
