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Leonardo Annuncia la Cessione dell’ex Wass a Fincantieri

In ECONOMIA
Maggio 08, 2024

In un’epoca segnata da significative ristrutturazioni nel panorama industriale italiano, emerge una novità rilevante: Leonardo S.p.A ha formalizzato la cessione della sua controllata Wass a Fincantieri. La notizia, confermata durante un recente incontro tra i vertici di Leonardo e i rappresentanti sindacali, segna una svolta strategica per le due entità, entrambe pilastri nell’industria difensiva e aerospaziale italiana.

L’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, ha specificato che l’accordo prevede il passaggio integrale delle competenze e delle attività di Wass, focalizzata su tecnologie sotto-marine, mantenendo la proprietà e la gestione completamente all’interno del perimetro statale. Questo aspetto non è solo una garanzia di continuità per i lavoratori coinvolti, ma rappresenta anche un impegno verso la preservazione delle competenze tecnologiche avanzate nel settore.

I sindacati, motore dialogico e critico nei confronti delle scelte aziendali, hanno avuto un ruolo chiave in questo processo. La Fiom-Cgil e la Fim-Cisl hanno partecipato attivamente alla discussione, ponendo particolare enfasi sulla necessità di salvaguardare i lavoratori e le sedi produttive. Entrambi i sindacati hanno espresso una vigilanza rigorosa sui futuri sviluppi dell’accordo, assicurandosi che i livelli occupazionali e salariali non solo rimangano invariati, ma che si registri anche un rafforzamento del tessuto industriale a cui Wass appartiene.

La preoccupazione per l’integrità industriale è palpabile, soprattutto quando si considera l’importanza dell’indotto generato da Wass. Il passaggio a Fincantieri è visto non solo come una mera transazione commerciale, ma come un’opportunità per rilanciare e potenziare un settore nevralgico per la difesa e la sicurezza nazionale. La stessa Fincantieri, leader mondiale nella costruzione navale, potrebbe beneficiare enormemente dell’expertise specifica di Wass nel settore delle tecnologie subacquee, aprendo la via a nuove sinergie e innovazioni tecnologiche.

L’elemento di crescita e collaborazione rinnovata tra Leonardo e Fincantieri è fondamentale. In un contesto globale dove la competitività tecnologica si fa sempre più intensa, la fusione delle capacità e delle infrastrutture può proporsi come un baluardo per mantenere l’autonomia nazionale nelle tecnologie avanzate. Non meno rilevante è l’aspetto della sicurezza del lavoro e dello sviluppo sostenibile delle località dove Wass opera, aspetti che rimangono al centro delle priorità indicate dai sindacati.

La conferma di questa operazione si inserisce in un più ampio contesto di ristrutturazioni e consolidamenti nel settore industriale italiano, spesso orientato a preservare il controllo pubblico su asset strategici in un’ottica di politica industriale e di difesa. Il dialogo continua tra i vari attori coinvolti e, mentre questo accordo promette di portare benefici economici e tecnologici, gli occhi resteranno puntati sulle reali implementazioni e sulle future collaborazioni che potrebbero derivarne.

In questo scenario, la comunicazione trasparente e la partecipazione attiva del tessuto sindacale sarà cruciale per monitorare l’impatto della transizione e per assicurarsi che le promesse di stabilità e crescita trovino concreta realizzazione.