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L’Europarlamento di fronte alla sfida della propria identità nella nuova legislatura

In POLITICA
Giugno 12, 2024

Durante l’assemblea annuale della Confcommercio a Roma, il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha delineato un percorso che attende il neo-eletto Parlamento europeo. Secondo il capo dello Stato italiano, il Parlamento europeo ha di fronte a sé il compito non solo di auto-definirsi ma anche di collaborare strettamente con i governi nazionali per affrontare le sfide emergenti. Questo rinnovamento nelle strutture europee viene dopo le elezioni che hanno visto la partecipazione diretta dei cittadini dei paesi membri, consolidando così la loro sovranità collettiva.

Il presidente Mattarella ha enfatizzato l’importanza dell’Europa come “instancabile architetto di pace” e ha evidenziato come sia essenziale che essa non scivoli nell’insignificanza. L’Europa, secondo il presidente, occupa una posizione strategica nel contesto globale, e la sua incapacità di agire potrebbe portarla a perderla. Pertanto, è vital che il Parlamento europeo emerga come un’entità forte e determinata, capace di incidere positivamente sulle dinamiche internazionali oltre che interne.

La necessità di una chiara identità del Parlamento europeo è cruciale in un’epoca in cui l’Europa affronta sfide interne ed esterne senza precedenti, come la crisi migratoria, il cambiamento climatico, tensioni politiche transatlantiche e le relazioni commerciali e diplomatiche con la Cina e la Russia. La definizione di una nuova identità permetterà al Parlamento di essere più efficace nel trattare e nel mediare tra diverse prospettive e priorità, fornendo soluzioni equilibrate che considerano gli interessi di tutti gli stati membri.

Il discorso di Mattarella ha toccato anche la questione della collaborazione tra il Parlamento europeo e i singoli governi degli stati membri. Questo aspetto è di fondamentale importanza per garantire che le decisioni prese a livello europeo abbiano una solida base di consenso e rappresentatività, rendendo l’UE più resiliente e reattiva di fronte alle crisi. Inoltape, un Parlamento europeo forte e con una ben definita identità contribuirà a ritrovare fiducia fra i ciudadani verso le istituzioni europee, spesso percepite come lontane o elitarie.

In conclusione, mentre il presidente italiano ha delineato le aspettative dalla nuova legislatura dell’Europarlamento, è chiaro che il cammino sarà complesso. Tuttavia, questi momenti di transizione rappresentano anche un’opportunità storica per l’Europarlamento di affermarsi come un protagonista chiave nel panorama politico europeo e globale. Le parole di Mattarella sono un invito a prendere le redini del destino comune europeo, agendo con determinazione e senza indugi, per costruire un’Europa che sia veramente rappresentativa dei suoi ciduadini e capace di affrontare le challenge del nostro tempo.