La corsa del giovane talento italiano Lorenzo Musetti si è fermata ai quarti di finale nel torneo Atp 250 di Adelaide, un evento che tradizionalmente apre la stagione di tennis precedendo l’atteso Australian Open.
Giornata amara per Musetti, che è apparso in forma e pronto per l’impresa quando ha iniziato il suo match contro il potente servitore kazako Alexander Bublik. L’italiano, dimostrando una maturità tattica crescente insieme ad un repertorio di colpi sempre più completo, è riuscito a imporsi nel primo set con il punteggio di 6-3 grazie a scambi solidi e una determinazione a tratti irrefrenabile.
Il secondo set è stato però un susseguirsi di emozioni, con Musetti e Bublik che si sono affrontati punto a punto, senza risparmiarsi. Il tie-break è diventato inevitabile e, nonostante l’azzurro abbia lottato con grinta, è stato Bublik a prevalere con un 7-6(7/4), portando così la contesa al set decisivo.
Quel che appariva come il set della riscossa per Musetti ha invece preso la svolta inaspettata nel momento cruciale del match. Dopo aver conquistato il break e trovato il modo di servire per il match, il giovane italiano si è trovato a un passo dalla vittoria, avendo anche a disposizione un prezioso match point. Tuttavia, l’intraprendenza e l’insidiosa varietà di gioco di Bublik hanno avuto la meglio, permettendo al kazako di ribaltare il risultato e chiudere il set per 7-5.
Così, tra il disappunto dei suoi sostenitori e l’applauso per un incontro che ha regalato spettacolo e suspence, Musetti lascia l’Australia con diversi “rimpianti”. Ciononostante, la prestazione complessiva nel torneo segna un altro passo avanti nel suo percorso di crescita, facendo intravedere le sue potenzialità nell’affrontare gli appuntamenti futuri del circuito ATP.
Il giovane italiano tornerà ora ad allenarsi, ripensando magari a quel match point non convertito, ma anche alle molte cose buone mostrate sui campi di Adelaide. La stagione è solo all’inizio e c’è la convinzione che Lorenzo Musetti avrà ancora molte occasioni per dimostrare il suo valore e conquistare titoli che possano contare nel panorama internazionale del tennis.
