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Mario Draghi al Lavoro su Road Map per la Competitività Europea

In ECONOMIA
Gennaio 10, 2024
Incontro con i vertici dell'industria nella formulazione di una strategia UE per affrontare la transizione green e la sfida globale

Milano – L’impegno di Mario Draghi, figura chiave sia nella politica che nell’economia europea, continua con la redazione di un rapporto cruciale per il futuro competitivo del continente. L’ex presidente della Banca Centrale Europea e ex premier italiano è stato visto recentemente a Milano, impegnato in una sessione di lavoro con i leader dell’European Round Table for Industry (ERT), dove ha svolto un ruolo di ascolto e di dialogo per raccogliere spunti rilevanti per il rapporto commissionato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Draghi, candidato potenziale alla presidenza del Consiglio europeo secondo alcune speculazioni, è stato incaricato di sviluppare una road map che indicherà le strategie necessarie all’UE per migliorare la propria competitività globale, in particolare nel contesto di una transizione green imperative. L’incontro con i leader industriali rappresenta un passo fondamentale verso la stesura di tale documento, che dovrebbe essere pubblicato “subito dopo le elezioni europee”, e che guiderà la prossima Commissione nel definire le priorità operative.

A capo della delegazione ERT c’era Jean-Francois van Boxmeer, presidente del gruppo Vodafone, accompagnato da figure di spicco come il ceo di Solvey, Ilham Kadri; il presidente della Titan, Dimitri Papalexopoulos; il presidente di Siemens, Jim Hagemann Snabe; e il presidente di Ab Investors, Jacob Wallemberg. Presente all’incontro anche Vittorio Colao, ex ministro dell’Innovazione tecnologica e transizione digitale nel governo Draghi, la cui presenza ha suscitato curiosità fra i giornalisti presenti.

Dopo la riunione, Draghi ha espresso soddisfazione per il corso dell’incontro, che ha definito “bene”. Il report in preparazione è destinato a giocare un ruolo significativo nel plasmare future misure per bilanciare la necessità di una transizione energetica con la preservazione della competitività delle aziende europee, in un contesto globale dominato da giganti economici come Cina e Stati Uniti.

Jean-Francois van Boxmeer ha sottolineato l’importanza dell’input fornito dall’ERT, che rappresenta 60 grandi imprese europee, con lo scopo di delineare cosa sia necessario per rafforzare la competitività europea in vista dei cambiamenti futuri, incluso il successo della transizione ambientale. La sfida principale sembra essere quella di trovare un equilibrio tra innovazione, conservazione dell’ambiente e capacità di competere a livello internazionale.

Il lavoro di Draghi proseguirà con un seminario a porte chiuse sulle priorità dell’UE, organizzato da von der Leyen e dal collegio dei commissari. L’attenzione si focalizzerà su come le indicazioni emerse dal dialogo con i leader industriali possano essere tradotte in politiche effettive per il rilancio competitivo dell’Europa. La road map di Draghi è attesa con grande interesse e sarà la bussola per orientare la Commissione europea nei prossimi passi verso un’Europa più competitiva e sostenibile.