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Napoli, energia e territori, FareAmbiente apre il confronto sul nucleare nel nuovo mix energetico italiano

In APPUNTAMENTI, CAMPANIA, IN EVIDENZA, NAPOLI
Luglio 20, 2026
A Napoli istituzioni, imprese, università ed esperti a confronto sulle prospettive dell'energia nucleare di nuova generazione tra sicurezza energetica, decarbonizzazione e sviluppo industriale.

Si terrà mercoledì 22 luglio, alle ore 17, presso la Sala Cenzato dell’Unione Industriali Napoli, il convegno “Energie e territori: il nucleare nel nuovo mix energetico italiano”, promosso da FareAmbiente – Movimento Ecologista Europeo in collaborazione con Sogin, Nuclitalia e Nucleare e Ambiente.  L’iniziativa punta ad aprire un confronto tra istituzioni, mondo accademico, imprese e professionisti sulle prospettive del nucleare nel percorso della transizione energetica italiana, affrontando il tema della sicurezza degli approvvigionamenti, della competitività del sistema produttivo e del raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.  Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del presidente dell’Unione Industriali Napoli, Vittorio Genna, del deputato Gianpiero Zinzi, componente della Commissione Ambiente della Camera, del presidente del Consorzio ASI Napoli Armando Cesaro, della senatrice Maria Stella Gelmini e della consigliera regionale della Campania Michela Rostan.   Il programma prevede due sessioni di approfondimento dedicate alla filiera industriale del nucleare e al tema delle competenze e della formazione. Interverranno, tra gli altri, l’amministratore delegato di Nuclitalia Luca Mastrantonio, l’amministratore delegato di Sogin Gian Luca Artizzu, il responsabile delle Politiche energetiche e ambientali di Confindustria Marco Ravazzolo, rappresentanti del mondo universitario, degli ITS Academy e numerosi esperti del settore energetico. Tra i relatori figurano inoltre Alessandro Delli Noci (GeKo S.p.A.), Raffaele Tralice (Edilgen S.p.A.), i professori Gabriella De Maio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Carmine Petteruti e Luigi Colella dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Aniello Di Vuolo, presidente dell’ITS Academy BACT, Lucio Parascandolo, project manager, Michele Vitiello, segretario generale di WEC Italia, ed Edoardo Narduzzi, esperto di economia e finanza.  A concludere i lavori sarà il presidente nazionale di FareAmbiente, Vincenzo Pepe, che ribadisce la necessità di affrontare il dibattito sul nucleare con un approccio pragmatico e basato su evidenze scientifiche. “L’Italia non può permettersi di affrontare la sfida della sicurezza energetica e della decarbonizzazione con pregiudizi ideologici. È necessario aprire un confronto serio, fondato sulla scienza, sull’innovazione e sulla sostenibilità, valutando tutte le tecnologie disponibili, incluso il nucleare di nuova generazione”, afferma Pepe. Secondo il presidente di FareAmbiente, il confronto tra istituzioni, imprese, università e cittadini rappresenta uno strumento indispensabile per costruire un mix energetico in grado di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e indipendenza strategica del Paese.  L’incontro sarà coordinato dall’avvocato Francesco Della Corte, vicepresidente nazionale di FareAmbiente.

di Mat. Lib.