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Costiera Amalfitana, il blackout della rete mette in allarme le imprese: FeNAILP raccoglie i danni e prepara la richiesta di indennizzi

In CAMPANIA, ECONOMIA, SALERNO
Agosto 07, 2026
Connessioni Internet e telefonia in tilt proprio nel pieno della stagione turistica. Sansiviero: “Servizi digitali ormai indispensabili per lavorare”. Florio: “Le aziende non possono pagare il prezzo di disservizi che non dipendono da loro”.

La Costiera Amalfitana alle prese con un grave problema di connettività proprio nel cuore della stagione turistica. Il blackout delle telecomunicazioni che sta interessando diversi comuni del territorio sta provocando disagi a cittadini, visitatori e, soprattutto, alle numerose attività economiche che in questi giorni lavorano a pieno regime.  A intervenire sulla vicenda è FeNAILP Turismo, che ha deciso di avviare una raccolta strutturata delle segnalazioni provenienti dalle imprese della Costiera. L’associazione punta a quantificare le conseguenze economiche dell’interruzione dei servizi e a verificare le condizioni per richiedere agli operatori telefonici gli eventuali indennizzi previsti.  Alberghi, bed & breakfast, ristoranti, stabilimenti balneari, negozi e attività professionali sono tra le realtà maggiormente esposte alle conseguenze del blocco. In un sistema turistico sempre più dipendente dalla tecnologia, infatti, una connessione inefficiente può tradursi rapidamente in problemi nella gestione delle prenotazioni, nei pagamenti elettronici, nei sistemi gestionali e nelle comunicazioni con clienti e fornitori.   “Oggi Internet rappresenta una vera infrastruttura di lavoro – sottolinea il presidente di FeNAILP Turismo, Marco Sansiviero –. Le imprese turistiche utilizzano quotidianamente la rete per le prenotazioni, i pagamenti, la gestione delle camere, i rapporti con i clienti e una lunga serie di attività indispensabili. Un’interruzione prolungata significa, di fatto, rallentare o bloccare il lavoro”.   La preoccupazione dell’associazione è legata anche al periodo nel quale si sta verificando il disservizio. Agosto rappresenta infatti il momento di maggiore pressione per il sistema turistico della Costiera Amalfitana, con strutture ricettive e attività commerciali impegnate a gestire un elevato numero di presenze. FeNAILP Turismo predisporrà quindi un modulo attraverso il quale le aziende potranno documentare il disservizio subito. Saranno raccolte informazioni sull’operatore utilizzato, sulla durata dell’interruzione, sulle eventuali richieste di assistenza già presentate e, soprattutto, sulle conseguenze economiche direttamente riconducibili al problema.  Nel dossier potranno confluire, tra gli altri elementi, eventuali pagamenti elettronici non andati a buon fine, prenotazioni compromesse, cancellazioni, spese sostenute per ricorrere a collegamenti alternativi e interruzioni dei servizi digitali. L’obiettivo è disporre di una fotografia concreta dei danni subiti dalle imprese. “Vogliamo andare oltre le dichiarazioni e raccogliere elementi verificabili – aggiunge Sansiviero –. Una documentazione precisa sarà fondamentale per poter rappresentare agli operatori la reale entità dei disagi e chiedere il riconoscimento degli indennizzi eventualmente spettanti alle aziende”.   Sulla questione interviene anche Franco Florio, presidente di FeNAILP Amalfi, che pone l’accento sulle ripercussioni che il blackout può avere sull’intero comparto turistico locale.  “La Costiera Amalfitana sta vivendo settimane di grande affluenza e le imprese sono chiamate ogni giorno a garantire servizi efficienti a migliaia di visitatori – afferma Florio –. Un problema alla rete di comunicazione si ripercuote inevitabilmente anche sull’esperienza dei turisti e sull’organizzazione delle attività. Non è pensabile che siano le aziende a sostenere economicamente le conseguenze di un disservizio che non dipende dalla loro gestione”.   L’associazione annuncia inoltre l’intenzione di chiedere agli operatori di telecomunicazione chiarimenti sulle cause dell’interruzione, sulle tempistiche necessarie per il completo ripristino della rete e sulle procedure previste per gli utenti che hanno subito disagi e danni.  La vicenda sarà portata all’attenzione anche delle istituzioni competenti. FeNAILP Turismo intende infatti informare AGCOM, Co.Re.Com. Campania, Prefettura di Salerno e i Comuni interessati, chiedendo che venga monitorata una situazione che coinvolge un territorio dalla forte rilevanza turistica ed economica.  Il punto centrale, per l’associazione, resta quello della continuità dei servizi.   In una destinazione internazionale come la Costiera Amalfitana, la connettività non viene più considerata un elemento secondario, ma una componente essenziale del funzionamento delle imprese.  “La competitività del nostro territorio passa anche dalla qualità e dall’affidabilità delle infrastrutture digitali – conclude Sansiviero –. Una destinazione turistica internazionale non può permettersi di rimanere senza una rete efficiente proprio nel periodo di maggiore afflusso. Al termine della raccolta delle segnalazioni chiederemo il riconoscimento degli indennizzi dovuti e, se emergeranno danni diffusi e adeguatamente documentati, valuteremo con i nostri consulenti anche ulteriori forme di tutela, comprese eventuali iniziative collettive”.   La raccolta delle segnalazioni rappresenterà dunque il primo passo per definire l’entità dei danni provocati dal blackout e stabilire quali iniziative intraprendere nei confronti degli operatori di telecomunicazione.

di Fausto Sacco