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Napoli Soffre Ma Vince in Rimonta, Salernitana Beffata al 90′

In SPORT
Gennaio 13, 2024
Il Napoli trova la vittoria solo nel recupero, battendo la Salernitana 2-1 con gol decisivo di Rrahmani.

In una giornata difficile per gli azzurri, il Napoli ha strappato un successo sofferto e fondamentale contro un’agguerrita Salernitana. In un match vissuto all’insegna dell’agonismo e delle assenze importanti – sette per parte tra squalificati, infortunati e impegnati nella Coppa d’Africa – gli uomini di Walter Mazzarri si sono presi i tre punti soltanto al termine dei novanta minuti, in una cornice di gioco che ha messo a dura prova i nervi dei tifosi partenopei.

Il derby campano, che si preannunciava come un banco di prova decisivo per il Napoli Campione d’Italia, ha rispettato le previsioni solo a metà: il Napoli ha dominato il possesso palla ma ha mostrato grandi difficoltà nel concretizzare e nel sfondare il muro eretto dalla Salernitana, apparecchiato con una tattica esclusivamente difensiva da parte dell’allenatore Filippo Inzaghi.

La partita si è accesa al 28′ del primo tempo quando un ispirato Antonio Candreva ha battuto il portiere azzurro con un meraviglioso tiro a giro che ha infilato il pallone nell’angolo più lontano della porta. 1-0 per la Salernitana e Napoli costretto a inseguire. La reazione del Napoli si è fatta attendere fino ai tempi di recupero quando, su suggerimento del Var, l’arbitro Marinelli ha concesso un penalty per un fallo su Simeone che Politano ha trasformato freddo dal dischetto.

Nel secondo tempo, nonostante un Napoli più agile grazie all’ingresso di Raspadori al posto di Gaetano, il copione non è cambiato. Kvaratskhelia ha cercato di accendere la luce con giocate di classe, muovendosi liberamente per offrire spunti ai compagni, ma il fortino della Salernitana ha retto fino agli ultimi assalti dei padroni di casa. Eppure, i fischi e i cori di contestazione dai tifosi si sono levati dagli spalti, critici per un’altra prestazione opaca che non rendeva giustizia al titolo detenuto.

Il dramma della Salernitana si è consumato nell’ultima azione del match, all’ultimo respiro dei minuti di recupero: una mischia in area ha visto Rrahmani capitalizzare un tocco di testa di Raspadori e battere Ochoa per il definitivo 2-1. Una vittoria in extremis che regala respiro al Napoli e affonda la Salernitana in una nuova, dolorosa sconfitta.

Dal campo del San Paolo ciò che rimane è un Napoli che non convince nonostante i tre punti, e una Salernitana che paga a caro prezzo la sua eccessiva passività. Per Mazzarri e la dirigenza napoletana, il lavoro non manca: rafforzare la rosa e affinare il gioco sono le priorità per non disperdere il prestigio del titolo nazionale.

In un’altra area della Serie A, lo scontro tra Genoa e Torino non ha scosso le reti, con i due team che si sono divisi la posta in un match terminato a reti bianche. Sarà un punto a testa a riflettere sulle classifiche di Genoa e Torino, ma il vero spettacolo, almeno dal punto di vista emotivo, è stato servito dal cuore pulsante di Napoli.