La Campania entra nella fase calda del Toto-Giunta, con l’avvio dell’era Fico e la composizione dell’esecutivo regionale che si preannuncia tra conferme e sorprese. Nonostante il riserbo ufficiale, le prime indiscrezioni delineano un quadro politico in rapido movimento. Secondo fonti interne alla maggioranza, sembrano diminuire le probabilità che Mario Casillo assuma la vicepresidenza della Giunta. Il suo nome resta comunque in gioco, con una possibile delega di peso, in particolare quella ai Trasporti, settore strategico per la nuova amministrazione. Tra le novità più dibattute, spicca la possibile nomina del sindaco di Portici, Enzo Cuomo, figura di esperienza e profilo consolidato nel centrosinistra, il cui ingresso in Giunta sta circolando con crescente insistenza. Per quanto riguarda gli equilibri interni al Consiglio regionale, Goffredo Manfredi, ex sindaco di Napoli, sembra destinato a ricoprire il ruolo di capogruppo del campo progressista, mentre Giorgio Zinno viene indicato come possibile presidente del Consiglio. Sul fronte deluchiano, Fulvio Bonavitacola resta il favorito per la vicepresidenza, forte della lunga esperienza accanto al governatore uscente. In calo, invece, le chance di Lucia Fortini di fare ritorno a Palazzo Santa Lucia. Tra i possibili “ripescaggi” figura Armando Cesaro, legato a un eventuale ingresso in Giunta di Ciro Buonajuto, ex sindaco di Ercolano. Per l’area socialista, il segretario regionale Enzo Marajo è al centro delle attenzioni come possibile rappresentante nell’esecutivo, mentre il fronte mastelliano, guidato da Clemente Mastella, resta in osservazione per capire quali spazi politici potranno aprirsi. Con l’avvicinarsi delle nomine ufficiali, il Toto-Giunta resta dunque in pieno fermento, tra strategie interne, equilibrio tra aree politiche e necessità di dare al nuovo esecutivo un profilo operativo capace di affrontare le sfide della Regione.
di Marco Iandolo

