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Nexi supera le previsioni nel primo trimestre e lancia un imponente piano di buyback

In ECONOMIA
Maggio 09, 2024

Nexi, colosso italiano nel settore dei pagamenti digitali, ha recentemente diffuso i risultati economici del primo trimestre dell’anno, sorprendendo positivamente il mercato con numeri che superano le aspettative degli analisti. Durante questo periodo, l’azienda ha registrato ricavi per 781,6 milioni di euro, testimoniando un incremento del 6% rispetto allo stesso intervallo del 2023. Parimenti impressionante è stata la crescita dell’EBITDA, aumentato dell’8,6%, raggiungendo 361,7 milioni di euro. Questo miglioramento ha anche portato a un aumento significativo del margine EBITDA, che ha guadagnato 112 punti base, stabilendosi al 46%.

Questi risultati non solo hanno battuto le previsioni, che indicavano ricavi per 776 milioni di euro e un EBITDA di 355 milioni, ma hanno anche permesso a Nexi di consolidare la sua posizione finanziaria, riducendo il rapporto di indebitamento da 3 a 2,8 volte l’EBITDA. Grazie a questi solidi risultati, Nexi ha confermato le prospettive economiche per il 2024, riaffermando la sua strategia di crescita e di sviluppo sostenibile.

Un elemento particolarmente degno di nota in quest’ultimo trimestre è stato l’annuncio di un ambizioso piano di riacquisto di azioni proprie, del valore di 500 milioni di euro. Secondo il CFO Bernardo Mingrone, questa mossa rappresenta il “primo passo di un processo che, eventualmente, porterà alla distribuzione di dividendi”, anche se il ritmo di tale processo dipenderà dall’andamento del prezzo delle azioni. Mingrone ha anche suggerito la possibilità che il piano di buyback possa concludersi anticipatamente rispetto ai 18 mesi previsti, un segnale della fiducia della direzione nella generazione di flussi di cassa robusti, sufficienti a supportare non solo gli investimenti e l’M&A, ma anche a ridurre ulteriormente il debito e remunerare gli azionisti.

Sul fronte delle alleanze strategiche, Nexi è vicina a finalizzare una partnership nei pagamenti con Banca Sabadell in Spagna, un’operazione che potrebbe subire influenze dall’opa ostile in corso da parte del BBVA. Nonostante l’incertezza, Paolo Bertoluzzo, CEO di Nexi, ha espresso tranquillità riguardo alla situazione, evidenziando l’esistenza di clausole standard nel contratto che tutelano gli interessi di tutti gli azionisti in caso di cambiamenti significativi di controllo.

In conclusione, il primo trimestre del 2024 si rivela estremamente positivo per Nexi, con un’azienda che non solo ha superato le attese, ma si posiziona strategicamente per un futuro di crescita e prosperità. La paytech italiana continua a sfidare gli standard del mercato, stabilendo una forte presenza sia nel panorama nazionale che internazionale. Con una gestione attenta e strategie ben pianificate, Nexi si conferma come uno dei giocatori principali nella trasformazione digitale dei pagamenti, mantenendo sempre un occhio attento sulle opportunità di crescita e innovazione. Nel complesso, il bilancio di questo trimestre sottolinea una traiettoria di successo che si prevede continuerà nel corso del 2024.