474 views 2 mins 0 comments

Nola, PMIinternational celebra 10 anni di attività, una giornata di confronto e visione sul futuro delle imprese italiane.

In CAMPANIA, ECONOMIA, NAPOLI, REGIONI
Luglio 18, 2025
“Il futuro delle PMI si costruisce insieme, con visione, coesione e coraggio.”

Si è tenuto ieri a Nola, in provincia di Napoli,  l’evento celebrativo per il 10° anniversario di PMIinternational, la confederazione che da un decennio opera a sostegno delle piccole e medie imprese italiane. Una giornata intensa, animata da interventi, tavole rotonde e momenti di confronto tra rappresentanti istituzionali, imprenditori e stakeholder del mondo produttivo nazionale.  Tra i protagonisti dell’iniziativa, il Presidente di PMIregionelombardia, Mauro Massa, che ha partecipato attivamente ai lavori, affiancando il Presidente di PMIinternational, Salvatore Guerriero.   L’evento ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare i legami tra i territori e consolidare un’alleanza strategica tra le varie anime della confederazione.  “Oggi celebriamo non solo un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza” – ha dichiarato Massa – “La nostra missione resta quella di accompagnare le PMI italiane nella transizione economica e digitale, tutelandone i valori e sostenendone lo sviluppo nei mercati interni e internazionali”.  L’incontro ha offerto anche l’opportunità per fare il punto sulle sfide e le opportunità che attendono le piccole e medie imprese italiane in uno scenario economico in continua trasformazione. Particolare attenzione è stata riservata ai temi dell’innovazione, della formazione, della sostenibilità e dell’accesso al credito.   PMIregionelombardia ha ribadito con orgoglio il proprio ruolo attivo all’interno di una confederazione in continua evoluzione, che pone al centro il tessuto produttivo nazionale, valorizzando persone, imprese e territori.  La giornata si è conclusa con un messaggio condiviso dai vertici della confederazione: “Il futuro delle PMI si costruisce insieme, con visione, coesione e coraggio.”

di Marco Iandolo