Si apre una nuova vicenda giudiziaria per la ministra del Turismo Daniela Santanchè, indagata dalla Procura di Milano per un’ulteriore ipotesi di bancarotta. L’inchiesta riguarda il fallimento di Bioera S.p.A., società del settore biofood di cui la senatrice di Fratelli d’Italia è stata presidente fino al 2021. Il nuovo fascicolo è stato aperto dopo il deposito della relazione del curatore fallimentare, che ha trasmesso agli inquirenti una serie di elementi ritenuti meritevoli di approfondimento. L’ipotesi di reato è quella di bancarotta, anche se al momento non sono stati resi noti i dettagli specifici delle contestazioni. Si tratta della seconda indagine per bancarotta che coinvolge Santanchè. La ministra è infatti già indagata per il crack della Ki Group Srl, altra società riconducibile allo stesso gruppo imprenditoriale. In entrambi i casi, le inchieste si inseriscono nel più ampio filone giudiziario legato alle attività economiche della senatrice prima del suo ingresso al governo. Negli ultimi anni, Santanchè è stata coinvolta anche in altri procedimenti, tra cui quelli relativi alle società del gruppo Visibilia, con ipotesi di reato che vanno dal falso in bilancio alla truffa ai danni dell’Inps. Procedimenti distinti, ma che contribuiscono a delineare un quadro giudiziario complesso attorno alla figura della ministra. Dal punto di vista formale, l’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un atto dovuto per consentire alla magistratura di svolgere le verifiche necessarie. Non equivale a una condanna e la ministra, come previsto dall’ordinamento, beneficia della presunzione di innocenza. Sul piano politico, tuttavia, la nuova indagine rischia di alimentare ulteriori tensioni. Le opposizioni tornano a chiedere chiarimenti e valutazioni sull’opportunità che Santanchè resti al governo, mentre dalla maggioranza, finora, prevale una linea di prudenza in attesa degli sviluppi giudiziari. L’inchiesta su Bioera rappresenta quindi un nuovo capitolo in una storia giudiziaria che continua ad allungare la sua ombra sull’esecutivo e su una delle figure più controverse del panorama politico italiano.
di Fausto Sacco

