Parigi volta pagina. Con il 50,2% dei voti, Emmanuel Grégoire è stato eletto nuovo sindaco della capitale francese al termine del secondo turno, secondo i risultati definitivi diffusi dal Comune. Una vittoria di misura ma significativa, che segna la continuità politica con l’amministrazione uscente e rafforza il fronte della sinistra in vista delle prossime sfide nazionali. Candidato della coalizione di sinistra unita, Grégoire ha commentato a caldo il risultato sottolineando il ruolo politico che Parigi intende assumere nei prossimi anni: “Questa città sarà il cuore della resistenza”, ha dichiarato, facendo riferimento all’alleanza tra destra ed estrema destra in vista delle elezioni presidenziali del 2027. Subito dopo l’annuncio ufficiale, il neo-sindaco ha attraversato simbolicamente la città in bicicletta, un gesto che richiama l’attenzione ai temi della sostenibilità urbana e della mobilità green, già centrali nelle politiche municipali degli ultimi anni. Il suo arrivo all’Hôtel de Ville è stato accolto dall’applauso dei sostenitori e dalla presenza della sindaca uscente, Anne Hidalgo. Nel corso della cerimonia, Hidalgo – anche lei esponente socialista – ha augurato buon lavoro al suo successore, consegnandogli simbolicamente le chiavi della città. Un passaggio di consegne che suggella la continuità amministrativa e politica alla guida della capitale. La vittoria di Grégoire apre ora una nuova fase per Parigi, chiamata a confrontarsi con le sfide della transizione ecologica, della gestione urbana e del suo ruolo sempre più centrale nel panorama politico francese ed europeo.
di Fausto Sacco

