In un match che non passerà alla storia per la bellezza del gioco espresso, la Roma riesce a strappare tre punti fondamentali nella corsa verso la prestigiosa qualificazione alla Champions League. Un Olimpico gremito ha assistito alla vittoria per 1-0 dei padroni di casa contro un Sassuolo che ha cercato di mettere i bastoni tra le ruote alla squadra di De Rossi.
La partita si è accesa veramente solo nel secondo tempo con la magia di Lorenzo Pellegrini che, con un tiro a giro da fuori area, ha battuto l’estremo difensore neroverde Consigli. Il capitano della Roma ha risposto così ai critici che lo avevano messo sotto accusa nei mesi finali dell’era Mourinho. Pellegrini, rinato sotto la guida di De Rossi, sembra aver trovato una continuità realizzativa, con il sesto gol segnato sotto la nuova gestione tecnica, il quinto in campionato.
Il match ha visto il ritorno tra i convocati dell’attaccante Tammy Abraham, che rientra dopo un lungo stop di 287 giorni dovuto alla rottura del legamento crociato anteriore. L’inglese non ha tuttavia calcato il terreno di gioco, con l’allenatore che probabilmente preferisce preservarlo per la fase finale del campionato.
La Roma nel complesso ha fatto la partita, con il Sassuolo che si è difeso arroccato nella propria metà campo ma che nella ripresa ha rischiato di pareggiare, sfiorando il gol con Llorente che ha colpito il palo.
L’importanza della vittoria non è stata solo legata ai tre punti guadagnati ma anche alla dimostrazione di capacità di soffrire e portare a casa il risultato, nonostante alcune buone occasioni sprecate da Lukaku e l’assenza di elementi chiave come Dybala. Le parate di Consigli su Baldanzi, che era subentrato ad Aouar, hanno mantenuto il Sassuolo in partita fino al fischio finale dell’arbitro.
Questa vittoria permette alla Roma di rimanere incollata alla zona Champions, ora a soli tre punti distanziati dal Bologna. La tensione si è tagliata col coltello fino agli ultimi secondi, ma l’esultanza dei giocatori e dei tifosi al termine della gara ha sancito la conquista di un traguardo importante e la volontà di non mollare fino alla fine.
Il campionato si ferma ora per la sosta delle nazionali, dando modo alla squadra di ricaricare le energie e allinearsi agli obiettivi che ancora rimangono da raggiungere. L’attenzione si sposterà presto sul rientro in campo di Abraham e sulle condizioni di forma dei giocatori fondamentali per il rush finale.
Nel frattempo, la Serie A vive anche momenti di apprensione per il grave malore del dg della Fiorentina, Joe Barone. Questo evento ha portato al rinvio della partita tra l’Atalanta e la squadra viola, un promemoria di come la salute vada sempre al primo posto, prima ancora dei risultati e delle competizioni. La decisione, presa d’urgenza, è stata ufficializzata dalla Lega Serie A. Adesso, gli occhi del calcio italiano sono sia sul recupero del dirigente sia sulla ripresa del torneo dopo il break internazionale.
