242 views 2 mins 0 comments

Pioggia di Squalifiche e Ammende nel Calcio di Serie A

In SPORT
Marzo 12, 2024

La giornata di campionato appena conclusa lascia strascichi disciplinari considerevoli. Il Giudice sportivo di Serie A ha annunciato una serie di squalifiche che toccheranno diversi club dell’élite calcistica italiana, influenzando le formazioni che scenderanno in campo nel prossimo turno di campionato.

Tra le decisioni più eclatanti c’è la squalifica di quattro giornate comminata a Roberto D’Aversa, ex tecnico del Lecce, il cui comportamento è stato ritenuto particolarmente gravoso, tanto da meritarlo una sanzione pesante che avrà sicuro impatto sul suo futuro immediato in ambito professionale.

Oltre a lui, Thomas Henry del Verona dovrà saltare la prossima partita a causa di una giornata di stop. Situazione analoga per Patricio Nehuen Perez dell’Udinese, che non potrà dare il suo contributo alla squadra dopo un’espulsione rimediata per doppia ammonizione nell’ultimo incontro disputato.

La lista continua con altri giocatori che sono stati fermati per una giornata per via di un’ammonizione nel momento in cui erano già diffidati. Si tratta di Lameck Banda del Lecce, Giacomo Bonaventura della Fiorentina e la coppia del Sassuolo Josh Thomas Doig e Kristian Thorstvedt. A questi si aggiungono Jacopo Fazzini dell’Empoli e Grigoris Kastanos della Salernitana, con Stefano Sabelli del Genoa a completare il quadro dei sospesi.

Le ammende non hanno risparmiato neanche le società, colpite al portafoglio per comportamenti ritenuti inappropriati da parte dei loro sostenitori. Il Lecce si vede notificare un’ammenda di 8mila euro, sanzione che risulta essere la più onerosa tra quelle elargite questa settimana. Seguono il Genoa e il Sassuolo, a cui sono stati imposti 2mila euro di multa ciascuno.

Queste misure punitive mettono in luce non solo l’attenzione della Lega nei confronti del comportamento dei suoi atleti e tifosi, ma anche la determinazione nell’assicurare che le regole vengano rispettate, sia sul terreno di gioco che sugli spalti. Con l’avvicinarsi della fase cruciale del campionato, club e calciatori sono chiamati a mostrare il massimo della professionalità per evitare ulteriori sanzioni che potrebbero incidere significativamente sulle ambizioni di stagione.