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Porta d’accesso al Mediterraneo: Genova stabilisce nuovi record di passeggeri

In ECONOMIA
Gennaio 10, 2024
La città di Genova celebra un boom nel settore dei trasporti marittimi con un impressionante aumento di crocieristi e viaggiatori via traghetti nel 2023.

La città portuale di Genova si rivela sempre più una principale porta d’accesso turistica al cuore del Mediterraneo, grazie ai nuovi dati che mostrano un significativo aumento del traffico passeggeri. Nel corso dell’ultimo anno, il porto genovese ha registrato numeri da capogiro, mettendo a segno un doppio record che conferma l’attrattività e la capacità di questo scalo nel settore marittimo.

Le stazioni marittime di Genova, nodo nevralgico per il trasporto via mare, hanno raccolto statistiche chiave sul traffico passeggeri per il 2023, segnando il passaggio di 4.048.777 individui, che rappresenta un incremento del 13% rispetto al precedente record del 2010. Tale aumento si manifesta con un notevole 26% in più di crocieristi rispetto al 2019, con un totale di 1.698.639 viaggiatori che hanno optato per vivere sui mari le loro esperienze di viaggio.

Le singole compagnie di navigazione sono un riflesso diretto del boom turistico marittimo. Msc Crociere continua a dominare le preferenze con 1 milione e 350 mila passeggeri, seguita da Costa Crociere e le sue 239 mila persone trasportate lungo le coste genovesi. Non si può non menzionare anche il contributo del Royal Caribbean group, che con 51 mila viaggiatori e Princess cruises con i suoi 39.500 passeggeri hanno ulteriormente rafforzato la posizione di Genova come meta marittima di primaria importanza.

Per quanto concerne il trasporto via traghetti, anche in questo segmento si sono contati numeri in aumento, con 175.022 passeggeri e 54.605 veicoli in più rispetto al 2022. La Sardegna si è distinta per un accrescimento di quasi 93.000 passeggeri, la Corsica di circa 60.000 e il Nord Africa di quasi 29.000. Solo la Sicilia ha subito una lieve flessione, segnando un calo di 12.000 unità.

Nonostante l’impressionante riscontro di quest’anno, le prospettive per il 2024 sono di lieve moderazione nelle aspettative. Per i servizi traghetti si prevede un innalzamento compreso fra il 2 e il 3%, mentre per i crocieristi si stima un leggero calo, con aspettative di 1,5 milioni di passeggeri e 305 scali. Stando alle proiezioni, Msc vedrebbe un lieve decremento con 1.150.000 passegieri e 225 scali, ma il panorama di crescita per Costa Crociere sembra più arancione con una previsione di 275 mila passeggeri e 49 scali.

Nell’attesa di questi sviluppi futuri, il porto di Genova può orgogliosamente guardare al 2023 come a un anno da incorniciare, un periodo in cui i mari si sono dimostrati un solido ponte tra le culture e testimonianza diretta di un settore in continua crescita e innovazione. La perla del Mediterraneo si conferma quindi non solo come crocevia storico del commercio ma anche come riferimento privilegiato per il turismo nautico internazionale.