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Procida e Lacco Ameno al voto: sfide a due tra continuità, ritorni e rivalità storiche

In CAMPANIA, NAPOLI, POLITICA
Aprile 25, 2026
Sull’isola di Arturo confronto tra Lubrano e Muro; a Lacco Ameno si rinnova il duello Pascale–De Siano dopo il clamoroso pareggio del 2020.

Si entra nel vivo della campagna elettorale nei comuni insulari del Golfo di Napoli, dove Procida e Lacco Ameno si preparano al voto amministrativo di fine maggio con scenari chiari ma tutt’altro che scontati. La presentazione ufficiale delle liste ha sancito l’avvio della competizione, che in entrambi i casi si giocherà su un confronto diretto tra due candidati, espressione di esperienze politiche consolidate e visioni differenti per il futuro dei rispettivi territori.  A Procida la sfida è tra Titta Lubrano e Luigi Muro. Lubrano, avvocato e vicesindaco uscente, rappresenta la continuità amministrativa alla guida della lista di area centrosinistra “La Procida che vorrei”. In consiglio comunale dal 2015, raccoglie l’eredità politica del sindaco uscente Dino Ambrosino, che ha scelto di non ricandidarsi alla carica di primo cittadino ma sarà comunque presente in lista come consigliere. Un passaggio di testimone che arriva dopo un mandato segnato anche dalla ribalta nazionale dell’isola, Capitale italiana della Cultura 2022.   Dall’altra parte Luigi Muro, figura storica della politica procidana, già sindaco dell’isola, deputato e consigliere regionale, torna in campo con la lista “Procida per tutti”. Il suo profilo rappresenta un’alternativa netta, radicata nell’area di centrodestra, e punta a intercettare un elettorato che guarda al cambiamento dopo gli anni dell’amministrazione Ambrosino.  Se a Procida il confronto è tra continuità e ritorno, a Lacco Ameno si rinnova invece una rivalità già carica di tensione. La competizione vede nuovamente contrapposti Giacomo Pascale e Domenico De Siano, protagonisti di uno dei duelli più equilibrati della recente storia amministrativa locale.   Pascale, sindaco uscente sfiduciato a poche settimane dal voto, si ripresenta con la lista civica “Il Faro”, deciso a riconquistare la guida del comune. Di fronte a lui Domenico De Siano, già sindaco, senatore ed esponente di lungo corso della politica regionale, che guida la lista “Sempre per Lacco Ameno”. Il precedente del 2020 pesa come un macigno: al primo turno le due liste si fermarono a un incredibile pareggio, con 1.541 voti ciascuna, rendendo necessario il ballottaggio poi vinto da Pascale. Un risultato che ha alimentato negli anni una contrapposizione mai sopita e che oggi rende la nuova sfida ancora più incerta e combattuta. In entrambi i comuni, dunque, si delineano elezioni senza terze vie: niente frammentazione, ma due schieramenti ben definiti e riconoscibili. A decidere saranno non solo i programmi, ma anche il rapporto diretto con gli elettori, il peso delle esperienze passate e la capacità di interpretare le esigenze di comunità piccole ma politicamente vivaci.  Il conto alla rovescia è iniziato: tra continuità amministrativa, ritorni eccellenti e rivalità mai sopite, Procida e Lacco Ameno si preparano a un voto che potrebbe ridisegnare gli equilibri politici delle isole.

di Fausto Sacco