All’esito di un controllo effettuato presso l’abitazione dell’uomo, titolare di un porto d’armi per uso sportivo, i militari hanno riscontrato che deteneva due fucili.
La notizia è stata diffusa da Raffaele Troise, responsabile della Segreteria provinciale GAU UILPA Polizia Penitenziaria, che ha elogiato il lavoro svolto dagli agenti, definiti “protagonisti di un encomiabile intervento”.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e minacce.
La donna, rimasta anch’essa ferita a un braccio, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza all’ospedale Pellegrini, dove ha ricevuto oltre trenta punti di sutura.
L’episodio aveva destato forte preoccupazione nella comunità locale, considerata la vastità dell’area boschiva a rischio e il periodo di forte siccità che favorisce la propagazione degli incendi.
Tra gli interventi più significativi, quelli del Coordinatore Regionale Ortensio De Feo e del Coordinatore Provinciale avv. Emilio Serraino.
Lo scioglimento degli organi elettivi comunali per infiltrazioni mafiose è una misura prevista dal Testo Unico degli Enti Locali, che attribuisce al governo la facoltà di intervenire quando emergono collegamenti o condizionamenti tali da compromettere il corretto funzionamento della vita democratica.
