Il secondo dei quattro appuntamenti previsti, l’unico in programma di mattina, dunque, si terrà domenica 22 marzo, sempre presso il Circolo della Stampa.
La vicenda della famiglia abruzzese rivela una frattura profonda tra l’Italia delle istituzioni e quella delle aree interne, un conflitto tra modelli di vita, libertà educativa e potere di definire che cosa significhi vivere bene.
Instabilità diffusa dal pomeriggio con fenomeni più intensi nella notte, temperature basse e venti di scirocco.
Alla Mole Vanvitelliana il confronto su incentivi, credito d’imposta e misure per l’occupazione legate alla Zona Economica Speciale. Stanziati oltre 4 miliardi fino al 2028.
La discussione sulla strada scolastica di Piazza Garibaldi non riguarda solo traffico e parcheggi. In gioco c’è il modello di città che vogliamo costruire e il valore educativo dello spazio pubblico.
La multinazionale statunitense del software finanziario avvia i tagli nella sede di Porto Marghera. I sindacati contestano la scelta: “Precedente preoccupante per il lavoro nel settore tecnologico”.
Mentre il Nord ridefinisce i propri riti, i propri linguaggi e i propri spazi simbolici sotto la pressione della globalizzazione, il Mezzogiorno continua a custodire le forme vive della continuità culturale italiana. Non come residuo del passato, ma come ultimo luogo in cui la nazione resta ancora pienamente riconoscibile a sé stessa.
