Le principali Borse del Vecchio Continente aprono l’anno nuovo con segni positivi, rivelando un clima di fiducia tra gli investitori
I future TTF guadagnano terreno nonostante la volatilità dei mercati energetici, salendo a 33,15 euro al megawattora.
Il differenziale si attesta a 164 punti mentre il rendimento del decennale italiano aumenta lievemente nell’ambito di un mercato obbligazionario europeo in tensione.
Il Ministero annuncia un piano di incentivi rivolto al rinnovo del parco auto e alla valorizzazione della produzione nazionale.
Mentre il PMI cinese delude gli analisti, il Bitcoin raggiunge picchi non visti in quasi due anni, e le tensioni in Medio Oriente spingono al rialzo i prezzi del petrolio.
Rally dei Mercati Continua nel Nuovo Anno con Milano al Guida, Tensioni in Medio Oriente Stimolano il Rialzo del Greggio
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy Lancia Un Piano di Supporto per L’auto, mirando a Rinnovare il Parco Veicoli e Potenziare la Produzione Nazionale
Il West Texas Intermediate guadagna un vigoroso 1,90%, mentre il Brent si apprezza del 2,05%. Esperti anticipano volatilità nel nuovo anno.
