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Proiettile inviato alla Procura di Nocera Inferiore: “Un attacco alla legalità”

In CAMPANIA, CRONACA, SALERNO
Luglio 15, 2026
Rinvenuto nella posta destinata agli uffici giudiziari di via Falcone. Solidarietà del sindaco De Maio e del viceministro Cirielli: “Lo Stato è più forte di qualsiasi minaccia”.

Un grave atto intimidatorio ha scosso il Tribunale di Nocera Inferiore. Nella mattinata odierna, all’interno della corrispondenza in arrivo presso gli uffici giudiziari di via Falcone, è stato rinvenuto un proiettile inserito in una busta destinata alla Procura della Repubblica.  Un gesto inquietante e dal chiaro significato intimidatorio, rivolto a uno dei principali presìdi di legalità del territorio dell’Agro nocerino-sarnese. La notizia ha immediatamente suscitato la reazione delle istituzioni locali e nazionali. Il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, ha espresso, a nome personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza,  “la più ferma e totale solidarietà alla Procura della Repubblica”.   “Ci troviamo di fronte a un gesto esecrabile che va condannato con tutte le nostre forze – ha dichiarato il primo cittadino –. Un atto intimidatorio che non colpisce soltanto un ufficio giudiziario, ma rappresenta un attacco diretto alle istituzioni democratiche e alla convivenza civile della nostra comunità”.    De Maio ha inoltre ribadito il ringraziamento e la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla Procura per  “lo straordinario, incessante e incisivo lavoro”  svolto sul territorio. “L’importante cambio di passo impresso alle indagini e il costante presidio di legalità rappresentano un argine fondamentale contro ogni forma di criminalità”, ha aggiunto.   “Le istituzioni locali e i cittadini onesti sono e saranno sempre al fianco della Magistratura e delle forze dell’ordine nella battaglia quotidiana per la legalità e la sicurezza”, ha concluso il sindaco.   Sulla vicenda è intervenuto anche il viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, che ha definito l’episodio  “un gesto vile e inaccettabile che punta a intimidire chi, ogni giorno, opera con determinazione per affermare la legalità”.  “Al procuratore Luigi Cannavale, ai magistrati, al personale della Procura e alle forze dell’ordine arrivino il mio sostegno e la mia piena solidarietà”, ha dichiarato Cirielli.   L’esponente del Governo ha poi sottolineato come   “lo Stato sia più forte di qualsiasi minaccia” e che  “episodi come questo rafforzano la convinzione che la battaglia contro la criminalità debba proseguire senza esitazione e con ancora maggiore determinazione”.   “Le istituzioni devono restare unite nel difendere la giustizia e garantire la sicurezza e la legalità sui territori”, ha concluso il viceministro.  Sull’episodio sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti, chiamate a fare piena luce sull’origine della busta e sull’identità degli autori del gesto intimidatorio.

di Marco Iandolo