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Prorogata la Scadenza delle Certificazioni Uniche

In ECONOMIA
Marzo 04, 2024

Un importante respiro per autonomi e intermediari è stato concesso dall’Agenzia delle Entrate, che ha deciso di prorogare il termine previsto per l’invio delle Certificazioni Uniche dal 18 marzo al 31 ottobre. La decisione ha suscitato il plauso del Consiglio Nazionale dei Commercialisti, che aveva espressamente richiesto l’ulteriore periodo a disposizione.

La soddisfazione tra i professionisti del settore è stata manifestata dal presidente dei commercialisti, Elbano de Nuccio, il quale ha riferito come la richiesta di proroga sia scaturita anche da numerose segnalazioni di iscritti. Il nuovo termine viene considerato necessario alla luce delle novità introdotte per la dichiarazione precompilata, che hanno di fatto anticipato la consegna delle Certificazioni rispetto ai termini tradizionalmente consolidati. Tale apprezzamento per il provvedimento dell’Agenzia è stato accompagnato da un sentito ringraziamento rivolto al viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, e ai vertici dell’Agenzia per la disponibilità mostrata nei confronti delle proposte avanzate dal Consiglio.

Salvatore Regalbuto, consigliere nazionale tesoriere delegato alla fiscalità, ha esaminato la dichiarazione precompilata per gli autonomi come uno strumento potenzialmente utile, soprattutto nell’evidenziare possibili disallineamenti tra i dati contabili e quelli registrati presso l’Agenzia delle Entrate. Egli ha però evidenziato l’importanza di un processo di raffinamento e miglioria dell’strumento, attualmente in fase sperimentale.

La determinazione del nuovo termine al 31 ottobre eviterà sovraccarichi nel sistema durante un anno che vedrà molte novità in virtù della riforma tributaria. In aggiunta, i commercialisti prevedono di proporre, nei contesti appropriati, termini più adeguati per la trasmissione delle Certificazioni Uniche e per la disponibilità della dichiarazione precompilata per i possessori di partita IVA.

La proroga di tale termine rappresenta quindi un’occasione per i professionisti di avere più tempo a disposizione per adeguarsi alle nuove regole e per far fronte alle sfide imposte dalla riforma tributaria senza incorrere in penalizzazioni. Con questa misura, l’Agenzia delle Entrate e il Ministero dimostrano attenzione e ascolto verso le esigenze degli operatori del settore economico-giuridico, favorendo così un processo di adeguamento più fluido e meno stressante.