Un episodio che ha destato forte allarme si è verificato al termine delle celebrazioni per il 25 aprile nei pressi del Parco Schuster, dove un uomo e una donna sarebbero stati raggiunti da colpi esplosi con una pistola ad aria compressa da un individuo a bordo di uno scooter. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il presunto responsabile sarebbe un ventunenne della Comunità ebraica di Roma, fermato ieri sera intorno alle ore 20 dalla Digos. Il giovane è ora in stato di fermo, mentre proseguono gli accertamenti dell’autorità giudiziaria. Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma e seguite dai magistrati dell’antiterrorismo, sono scattate immediatamente dopo l’episodio. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e ascoltato diversi testimoni presenti al momento dei fatti. Dalle prime ricostruzioni, l’autore del gesto avrebbe esploso almeno tre colpi mentre si allontanava in scooter, indossando una giacca mimetica e un casco integrale. Gli inquirenti stanno ora verificando la dinamica esatta dell’accaduto e il possibile movente. L’episodio si è verificato al termine delle manifestazioni legate alla Festa della Liberazione, una circostanza che ha ulteriormente aumentato l’attenzione investigativa su un gesto che resta al centro degli accertamenti. Le autorità sottolineano che la posizione del fermato è al vaglio della magistratura e che saranno fondamentali i prossimi sviluppi dell’inchiesta per chiarire eventuali responsabilità penali.
di Fausto Sacco

