Un potente terremoto di magnitudo 8.8 ha colpito l’estrema costa orientale della Russia, ha dichiarato l’US Geological Survey, innescando un’allerta tsunami nell’Oceano Pacifico, in seguito rientrata. L’epicentro del sisma è stato localizzato a circa 136 chilometri a est di Petropavlovsk, nella penisola di Kamchatka, a una profondità di 19 chilometri, secondo l’istituto geofisico Usa Usgs. Almeno 36 scosse di assestamento sono state registrate al largo della Kamchatka, riporta sempre l’Usgs. La magnitudo delle scosse successive varia da 4.7 a 6.9 A Kamchatka, circa 60 vacanzieri sono stati evacuati dalla spiaggia di Khalaktyrsky con l’aiuto di veicoli da fondo. Il terremoto di magnitudo 8.8 in Kamchatka ha provocato “numerosi feriti”. Lo riferiscono le autorità locali. “Esorto tutti a stare lontani dalla costa nelle aree a rischio tsunami e ad ascoltare gli annunci degli altoparlanti”, ha scritto il governatore della Kamchatka, Vladimir Solodov, su Telegram.

