Un passo concreto verso il rafforzamento della sanità territoriale nella Valle Caudina. Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità, con il parere favorevole della Giunta, la mozione presentata dal consigliere regionale Enzo Alaia, capogruppo di Casa Riformista – Noi di Centro, finalizzata a potenziare i servizi sanitari in un territorio che, pur strategico per l’Irpinia, continua a fare i conti con carenze strutturali e difficoltà di accesso alle cure. L’atto impegna la Giunta regionale ad avviare una ricognizione dei bisogni sanitari della Valle Caudina e a programmare, d’intesa con l’ASL di Avellino, un piano di interventi per rafforzare la rete assistenziale. Tra gli obiettivi figurano il potenziamento della specialistica ambulatoriale, della diagnostica di primo livello e dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), così da garantire servizi più vicini ai cittadini e limitare gli spostamenti verso gli ospedali del capoluogo. La mozione guarda anche a una maggiore integrazione tra sanità e servizi sociali, promuovendo la collaborazione tra medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, Comuni e rete sanitaria regionale, con l’obiettivo di rendere più efficiente la presa in carico dei pazienti, soprattutto anziani e persone affette da patologie croniche. Nel documento viene evidenziato come i tempi di percorrenza necessari per raggiungere Avellino, uniti all’invecchiamento della popolazione e alla crescente diffusione delle malattie croniche, rischino di accentuare le disuguaglianze nell’accesso alle cure, penalizzando in particolare le fasce più fragili della popolazione. Con il voto unanime dell’Aula, la Regione Campania riconosce quindi la necessità di investire sulla sanità di prossimità nelle aree interne, avviando un percorso finalizzato a superare le criticità legate all’assenza di una Casa della Comunità nella Valle Caudina e a garantire servizi più efficienti e capillari. “La Valle Caudina rappresenta un’area strategica per l’Irpinia, ma continua a soffrire un isolamento logistico e infrastrutturale che rende difficile l’accesso ai servizi sanitari. Per questo era necessario dare voce alle esigenze di un territorio che oggi non dispone di una Casa della Comunità. Occorre programmare nuovi interventi e intercettare risorse dedicate anche per quelle aree che non hanno beneficiato dei fondi del PNRR”, ha dichiarato il consigliere regionale Enzo Alaia.
di Marco Iandolo

