329 views 57 secs 0 comments

Sponsorizzazione U.S. Avellino, Spera prende le distanze: “Operazione rischiosa e mai condivisa”

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Giugno 16, 2026
Il vicepresidente della Provincia ribadisce la propria contrarietà all'accordo con il club biancoverde: “Ho chiesto più volte gli atti senza poterli consultare. Saranno gli organi competenti a fare chiarezza”.

La mia posizione è sempre stata chiara: ritenevo e continuo a ritenere che questa operazione fosse politicamente inopportuna e giuridicamente rischiosa”. Con queste parole il vicepresidente della Provincia di Avellino, Marcantonio Spera, interviene nel dibattito sulla sponsorizzazione dell’U.S. Avellino, prendendo nettamente le distanze dalla decisione adottata dall’ente. Spera sottolinea di non aver mai votato il provvedimento, precisando che né lui né il consigliere Luigi D’Angelis hanno espresso voto favorevole all’operazione. Inoltre, evidenzia come il valore complessivo dell’accordo sarebbe superiore al milione di euro inizialmente comunicato, facendo riferimento a un impegno economico articolato su più annualità. Il vicepresidente ricorda di aver presentato già il 30 marzo una richiesta formale di accesso agli atti, seguita da ulteriori solleciti, senza però riuscire a visionare la documentazione relativa alla sponsorizzazione. Una situazione che, secondo quanto afferma, riguarderebbe l’intero Consiglio Provinciale. Nel frattempo, sulla vicenda sono in corso verifiche da parte della Corte dei Conti, mentre uno dei revisori avrebbe espresso parere negativo segnalando possibili profili di responsabilità amministrativa e rischi di danno erariale. Pur riconoscendo il forte legame tra il territorio e i colori biancoverdi, Spera ribadisce che “l’amore per una squadra di calcio non può sostituire il dovere di garantire il corretto utilizzo del denaro pubblico”. Da qui l’invito a riportare il confronto sul terreno della trasparenza amministrativa e delle priorità istituzionali, evitando strumentalizzazioni politiche su una vicenda che resta al vaglio degli organi competenti.

di Marco Iandolo