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Stefano Mei invita Papa Francesco agli Europei di atletica Roma 2024

In SPORT
Gennaio 13, 2024
Un incontro ricco di valori e inclusione: la Fidal e la Fondazione EuroRoma 2024 propongono al Pontefice di onorare con la sua presenza l'evento sportivo europeo.

In un gesto che unisce sport e spiritualità, Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal) e della Fondazione EuroRoma 2024, ha esteso un invito solenne a Papa Francesco. L’occasione non è da poco: Mei ha espresso il desiderio che il Papa possa essere presente allo stadio Olimpico in occasione dei Campionati Europei di Atletica di Roma del 2024, offrendo così un segnale di vicinanza e condivisione dei valori dello sport.

La proposta è stata avanzata durante un’udienza al Vaticano in onore dell’Athletica Vaticana, l’associazione sportiva ufficiale della Santa Sede, affiliata alla Fidal dal 2019. Il presidente Mei, oltre ad avere l’onore di dialogare con il Pontefice, ha rafforzato il legame tra il mondo dell’atletica e la figura del Papa, donandogli una maglia degli Europei di Roma 2024 e una replica della Coppa Europa vinta dall’Italia in Polonia lo scorso giugno.

L’incontro, che è avvenuto nella pregiata cornice della Sala Clementina in Vaticano, ha visto il Santo Padre ricevere atleti, dirigenti e famiglie, ponendo l’accento sulla gioia della presenza di Athletica Vaticana nelle competizioni e sul messaggio cristiano che questi atleti veicolano nel “grande mondo dello sport”.

Altresì, Papa Francesco ha riflettuto sull’importanza dello sport come ponte verso la pace, specialmente nell’attuale periodo storico. Il riferimento alla “tregua olimpica” ha risuonato come un augurio perché lo sport possa effettivamente essere un veicolo di relazioni pacifiche e di abbattimento delle barriere, in un momento in cui l’umanità ne ha un disperato bisogno.

Con parole toccanti, il Pontefice ha parlato anche del ruolo degli atleti come esempio di disciplina e impegno, capace di mostrare come la fede e la perseveranza possano permettere di superare ostacoli che sembravano insormontabili, trasmettendo così un potente messaggio di speranza e coraggio, sottolineando in modo particolare l’importanza di questo messaggio per i giovani.

L’appello finale del Papa ha incentrato l’attenzione sui valori della vita cristiana quali lealtà, sacrificio, spirito di gruppo, impegno, inclusione, ascesi, e riscatto, incoraggiando gli atleti e gli appassionati a vedere nello sport non solo una competizione, ma un vero percorso di vita, uno strumento per costruire una comunità più forte e unita.

L’invito da parte del presidente Mei è un importante gesto simbolico che eleva l’Europeo di atletica del 2024 a qualcosa di più di un evento sportivo, proponendolo come piattaforma di valori condivisi e unione tra i popoli, con la speranza che la presenza del Papa possa effettivamente trasformarsi in realtà.