L’operazione, mirata in particolare a contrastare i furti in abitazione, i reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti, ha portato a importanti risultati.
L’uomo, già denunciato in più occasioni per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nei confronti dell’ex coniuge, è stato condannato a 2 anni di reclusione.
La vittima, resasi conto dell’inganno, si è rivolta ai Carabinieri che, attraverso tempestive indagini, hanno identificato l’autore del raggiro e informato la competente Autorità Giudiziaria.
Tuttavia, l’atteggiamento ambiguo del 42enne ha insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti presso gli Uffici dell’Arma, ove compiutamente generalizzato ne accertavano la reale identità.
Il malfattore dopo aver manomesso il misuratore, in assenza di un regolare contratto, ha illegalmente prelevato energia elettrica per un valore di circa 1500 euro.