Il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), Gabriele Gravina, ha preso parte a un sopralluogo presso il campo sportivo di Faggiano insieme ad autorità locali per valutare la possibilità di adibirlo a casa temporanea del Taranto Calcio durante i lavori di ristrutturazione dello stadio Erasmo Iacovone. La visita ha visto la partecipazione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del presidente del Taranto Massimo Giove e del sindaco di Faggiano, Antonio Cardea.
Questo sopralluogo nasce dalla necessità di trovare una soluzione alternativa per il Taranto, la cui casa sportiva abituale sarà infatti indisponibile per i prossimi anni, a causa delle modifiche richieste in previsione dei Giochi del Mediterraneo, evento di portata internazionale che si terrà nel 2026.
Nel corso del sopralluogo, è stato valutato l’impiego del campo sportivo di Faggiano, località pugliese a breve distanza da Taranto. Al momento, le stime indicano che per adeguare la struttura alle esigenze del campionato di Serie C, sarebbe necessario un investimento di circa 2 milioni di euro. I fondi verrebbero utilizzati per ristrutturare l’impianto in modo da renderlo conforme alle normative previste per le gare di calcio professionistico, inclusa la realizzazione di tre settori distinti capaci di ospitare fino a 6mila spettatori.
La questione delle risorse finanziarie è stata già sollevata dal governatore Emiliano, il quale, durante l’ultima riunione del consiglio direttivo del comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, ha suggerito di reindirizzare parte dei fondi disponibili verso il miglioramento delle strutture accoglienti il Taranto Calcio durante il periodo di rinnovamento dello stadio Iacovone.
Una proposta alternativa, proveniente dal comune di Taranto, aveva indicato lo stadio Fanuzzi di Brindisi come possibile sede per le partite casalinghe del club. Questo impianto è già omologato per la Serie C, ma appare chiaro che le autorità territoriali stiano cercando soluzioni più vicine alla base di tifosi tarantina.
Il coinvolgimento del presidente della FIGC Gravina testimonia l’interesse e l’importanza che le istituzioni calcistiche nazionali pongono nel garantire che il Taranto Calcio possa continuare a giocare le proprie partite in un ambiente idoneo, sottolineando l’importanza dello sport come collante sociale e culturale anche in periodi di transizione e cambiamento delle infrastrutture sportive. Resta ora da vedere come le autorità locali e regionali riusciranno a coordinarsi per garantire al Taranto e ai suoi tifosi una soluzione ottimale.
