
Giornata storica per il tennis italiano al Cincinnati Open. Sul cemento dell’Ohio, infatti, l’Italia sarà protagonista assoluta grazie a Sinner e Paolini, entrambi approdati in finale nei rispettivi tornei di singolare. Il match più atteso è quello in programma questa sera alle 21:00 italiane: Jannik Sinner, attuale numero uno del mondo, sfiderà Carlos Alcaraz, numero due, in una finale che profuma già di classico. Si tratta della quarta sfida stagionale e della sesta finale tra i due: lo spagnolo conduce 8-5 nei precedenti. In palio, oltre al titolo dell’ATP Masters 1000 di Cincinnati, c’è anche la leadership nel ranking ATP, in vista dello US Open. Subito dopo toccherà a Jasmine Paolini, che non prima di mezzanotte (ora italiana) sfiderà la polacca Iga Swiatek, attuale numero 3 del mondo e dominatrice del circuito femminile negli ultimi anni. La giocatrice toscana arriva per la prima volta in carriera in finale in un WTA 1000, coronando una stagione straordinaria. Swiatek, che conduce 5-0 nei precedenti, va a caccia dell’11º titolo in questa categoria di tornei. Non è arrivata, invece, la gioia per Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego in doppio: gli azzurri, dopo aver vinto il primo set 6-4 contro Nikola Mektic e Rajeev Ram, hanno ceduto 3-6, [10-5] al super tie-break. Una sconfitta amara, ma che conferma la crescita della coppia italiana anche nel circuito internazionale. Con due italiani impegnati nelle finali di un Masters 1000 e di un WTA 1000, il tennis tricolore vive una giornata che resterà nella storia. Occhi puntati dunque su Sinner e Paolini: il sogno azzurro passa dal cemento dell’Ohio.
di Fausto Sacco

