242 views 2 mins 0 comments

Terremoto ai Campi Flegrei, Montevergine apre le porte agli sfollati: fino a 60 posti letto per famiglie e giovani

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA, NAPOLI
Agosto 03, 2026
L'Abbazia mette a disposizione la foresteria del santuario, mentre diocesi e Comuni dell'Irpinia rafforzano la rete di solidarietà con raccolte di beni e alloggi temporanei.

L’Irpinia risponde con una concreta gara di solidarietà all’emergenza provocata dal terremoto che ha colpito i Campi Flegrei. Tra le iniziative più significative c’è quella dell’Abbazia di Montevergine, che ha deciso di mettere a disposizione la propria foresteria per accogliere le persone costrette a lasciare le loro abitazioni a causa del sisma.  L’annuncio è arrivato dall’Abate di Montevergine, don Riccardo Luca Guariglia, che ha comunicato al vescovo di Pozzuoli-Ischia, monsignor Carlo Villano, la disponibilità di circa 50-60 posti letto destinati a giovani e nuclei familiari in difficoltà. Un gesto concreto che si inserisce nella più ampia rete di assistenza attivata per fronteggiare l’emergenza e offrire una sistemazione sicura agli sfollati. Le parrocchie dei territori colpiti saranno chiamate a segnalare le famiglie economicamente più fragili e quelle maggiormente penalizzate dalle conseguenze del terremoto, così da consentire un’accoglienza mirata e tempestiva. La mobilitazione coinvolge anche la diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia. Su iniziativa del vescovo monsignor Sergio Melillo è stata avviata una raccolta di beni di prima necessità che saranno distribuiti, attraverso la Protezione Civile e la Caritas, alle popolazioni interessate dall’emergenza. Parallelamente, numerosi sindaci dell’Irpinia hanno espresso la disponibilità a mettere a disposizione alloggi temporanei per ospitare una parte delle circa 300 persone attualmente sfollate. Tra questi anche il sindaco di Avellino, Nello Pizza, che ha ribadito l’impegno del capoluogo irpino nel sostenere le famiglie costrette ad abbandonare le proprie case. Mentre proseguono le verifiche tecniche sugli edifici danneggiati e continua il coordinamento tra istituzioni, diocesi e strutture di Protezione Civile, il territorio irpino conferma la propria vocazione all’accoglienza. L’iniziativa dell’Abbazia di Montevergine rappresenta un segnale di vicinanza e solidarietà che va oltre la semplice ospitalità, offrendo un punto di riferimento concreto a chi, in queste ore, vive l’incertezza e le difficoltà causate dall’emergenza sismica.

di Fausto Sacco