Una vacanza trasformata in tragedia. Alberto Sciulli, carabiniere di 32 anni in servizio a Castrovillari, ha perso la vita sul lungomare Trieste di Marina di Camerota a causa di un improvviso malore che non gli ha lasciato scampo. Il giovane militare si trovava nella località cilentana insieme alla fidanzata per trascorrere alcuni giorni di relax quando, durante un incontro con alcuni amici, si è consumato il dramma sotto gli occhi dei presenti. Resta da chiarire cosa abbia provocato il malore fatale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione non solo in Calabria, ma anche nel Sannio, territori ai quali Alberto era particolarmente legato. Il padre aveva infatti prestato servizio a Sant’Agata de’ Goti e proprio nella cittadina sannita Alberto aveva vissuto alcuni anni, frequentando le scuole locali e lasciando un ricordo indelebile in quanti lo avevano conosciuto. L’amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio attraverso un manifesto funebre, ricordandone il sorriso, l’umanità e il segno lasciato nella comunità. Anche Sant’Angelo a Cupolo, altro luogo profondamente legato alla famiglia Sciulli, si è stretta attorno ai familiari del giovane carabiniere, manifestando vicinanza alla madre Francesca Clemente e condividendo il dolore per una perdita tanto improvvisa quanto difficile da accettare. Il ricordo di Alberto Sciulli continuerà a vivere nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, mentre intere comunità si uniscono nel silenzio e nella preghiera accanto alla sua famiglia.
di Marco Iandolo


