Nell’ultima giornata di campionato, si è consumato sul terreno dello stadio Artemio Franchi un confronto avvincente e denso di emozioni, conclusosi con un pareggio che lascia un sapore amaro in bocca per entrambe le contendenti. La Fiorentina del tecnico Vincenzo Italiano ha dovuto inseguire per due volte contro un’Udinese che ha mostrato personalità e ambizione fino all’ultimo fischio.
Le parole del mister viola al triplice fischio si tingono di delusione, ma anche di autocritica: “Abbiamo concesso troppo nel primo tempo, regalato un tempo, e nonostante una reazione convincente nella ripresa non possiamo considerare positivo questo approccio.” La Viola, tra le mura amiche, non è riuscita ad imporre il proprio gioco sin dai primi minuti, con un palo di Bonaventura a negare il gol della potenziale vittoria.
Tuttavia, Italiano non dimentica di dare merito ai suoi ragazzi per gli sforzi compiuti: “La personalità di Nzola dal dischetto e il gol di Beltran ci danno degli aspetti positivi su cui lavorare.” La prestazione degli attaccanti, in particolare, riscatta parte della delusione per il risultato finale.
Dall’altra parte, l’Udinese esce dal Franchi con rammarico ma con l’orgoglio di un’ottima prestazione. Il tecnico dell’Udinese, Cioffi, si dice fiero del comportamento dei suoi giocatori e, nonostante il pareggio, sottolinea la mentalità vincente che hanno dimostrato sul campo: “Siamo andati in vantaggio per due volte e siamo stati vicini a portare a casa i tre punti, ma rispettiamo la rimonta della Fiorentina e il loro secondo tempo aggressivo.”
L’attenzione di entrambi i club è ora rivolta ai prossimi impegni, con la Fiorentina che si prepara a giocarsi la Supercoppa, nonostante le controversie espresse dai tifosi in merito alla scelta della location dell’evento, Dubai, come denuncia lo striscione apparso in Curva Fiesole.
Resta il fatto che sia la Fiorentina che l’Udinese dovranno riflettere sui rispettivi approcci al gioco se vogliono aspirare a traguardi sempre più ambiziosi in campionato. Per la Viola, in particolare, il tema sarà sicuramente oggetto di discussione nei prossimi allenamenti, dove l’obiettivo sarà quello di evitare di “regalare un tempo” agli avversari in futuro.
