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Webuild Reinventa l’Industria con la Nuova Fabbrica di Rigenerazione a Terni

In ECONOMIA
Maggio 14, 2024

Nel panorama industriale italiano, la sostenibilità e l’innovazione tecnologica sono diventate priorità imprescindibili. È in questo contesto che si inserisce l’apertura della nuova fabbrica di Webuild a Terni, un impianto avanzato dedicato alla rigenerazione delle talpe meccaniche, noto come il Tunnel Boring Machine (TBM). Questo progetto non solo segna un passo significativo nel ridurre i costi operativi e di investimento per Webuild, ma stabilisce anche un nuovo standard nel recupero e riutilizzo delle risorse nel settore delle grandi costruzioni.

La fabbrica di Terni rappresenta un elemento chiave nel piano di Webuild di intensificare gli investimenti in tecnologia e formazione. Con la creazione di posti di lavoro di alta qualità, questo impianto non solo fortifica l’infrastruttura industriale italiana, ma contribuisce anche al tessuto economico locale e nazionale. La talpa meccanica TBM, elemento centrale dell’operato della fabbrica, è una macchina di straordinaria ingegnosità: durante il processo di scavo, non solo frantuma il terreno con una testa rotante di grande potenza, ma procede anche alla costruzione simultanea dei rivestimenti della galleria, lasciando dietro di sé un tunnel completamente formato.

Attualmente, Webuild gestisce un imponente arsenale di 58 TBM, che include macchine già operative, in fase di montaggio, ordinate e previste per futuri progetti. La funzione essenziale della fabbrica di Terni è estendere il ciclo di vita di queste macchine. Dopo il loro primo utilizzo, le TBM richiedono un’accurata revisione che può includere aggiornamenti tecnici e adattamenti strutturali per prepararle a nuove sfide costruttive. Questa è una pratica che si integra perfettamente con il concetto di economia circolare, promuovendo un modello di business più sostenibile e responsabile.

Il processo di rinnovamento adottato a Terni è minuzioso. Ogni macchina, al termine della sua missione, viene accuratamente smontata e ispezionata. Componenti come i circuiti elettronici, le parti meccaniche e i sistemi di trivellazione vengono verificati e, se necessario, sostituiti o aggiornati. Questo non solo assicura che le TBM possano operare con la massima efficienza in nuovi progetti, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale associato alla produzione di nuovo materiale.

In un’epoca in cui la sostenibilità è alla base delle politiche industriali di successo, l’approccio di Webuild offre un esempio lampante di come le tecnologie possano essere ripensate per un futuro più verde. L’investimento in questa fabbrica di rigenerazione a Terni, oltre a consolidare la posizione di Webuild come leader nella costruzione di infrastrutture, illustra un impegno tangibile verso l’innovazione responsabile e la cura dell’ambiente.

Con la sua attività, la fabbrica di Terni non solo contribuisce alla crescita economica e alla progressione tecnologica ma pone le basi per un modello industriale in cui ogni risorsa è valorizzata al massimo, riducendo gli sprechi e promuovendo pratiche più sostenibili. In quest’ottica, Webuild non si limita a costruire infrastrutture fisiche, ma partecipa attivamente alla costruzione di un futuro in cui progresso e sostenibilità procedano di pari passo.