
A San Tammaro prende ufficialmente forma il percorso che condurrà al Giubileo straordinario per i 250 anni dalla consacrazione della parrocchia, un appuntamento di forte valore religioso e identitario che culminerà nell’ottobre 2026. Il progetto è stato avviato con la prima riunione della commissione organizzativa, che ha riunito rappresentanti delle diverse realtà locali dando vita a una struttura operativa articolata in sotto-commissioni dedicate a liturgia, economato, comunicazione, logistica, grafica e pellegrinaggi. Un’impostazione pensata per coordinare in modo efficace tutte le attività legate alle celebrazioni giubilari. Nel corso dell’incontro è stato anche tracciato un bilancio di una recente iniziativa comunitaria di grande partecipazione: la raccolta straordinaria di argento destinata all’incoronazione della Madonna della Libera e del Bambino, che ha registrato un’adesione superiore alle aspettative, confermando la forte coesione del territorio. Uno dei momenti centrali della fase iniziale del progetto è stata la presentazione del logo ufficiale del Giubileo, realizzato dal prof. Antonio Di Carluccio in collaborazione con il Liceo Artistico Buccini di Marcianise. Il simbolo grafico valorizza elementi architettonici della chiesa, in particolare la cupola e la facciata romanica, sintetizzando identità storica e dimensione spirituale. Ampio spazio è stato riservato anche al coinvolgimento dei giovani: grazie alla sinergia con la prof.ssa Maria Racioppoli, gli studenti sono stati protagonisti di un concorso per il bozzetto delle corone sacre. Tra i 26 elaborati presentati, la commissione ha scelto all’unanimità il progetto della quindicenne Teresa Natale, apprezzato per originalità e forte ispirazione mariana. La corona d’argento, destinata a diventare uno dei simboli del Giubileo, sarà arricchita da elementi iconografici e civili, tra cui gli stemmi di Papa Leone XIV, dell’Arcivescovo di Capua Mons. Pietro Lagnese e del Comune di San Tammaro, oltre a quattro cammei dedicati alle origini del culto della Madonna della Libera. La giovane vincitrice è stata premiata l’8 giugno con una borsa di studio e con la possibilità di partecipare al pellegrinaggio a Roma, previsto tra le tappe preparatorie dell’Anno Giubilare. Le istituzioni presenti hanno sottolineato il valore educativo e comunitario dell’iniziativa, evidenziando il ruolo della scuola e delle nuove generazioni nel mantenere viva la tradizione religiosa. Il percorso verso il 2026 prevede ora ulteriori appuntamenti e iniziative che coinvolgeranno progressivamente l’intera comunità. Il momento culminante sarà il pellegrinaggio a Roma del 14 ottobre 2026, seguito dall’apertura ufficiale del Giubileo il 17 ottobre. Un cammino che, partendo dalla memoria dei 250 anni di storia, punta a rafforzare il legame tra fede, identità e partecipazione collettiva.
di Fausto Sacco


