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Raffaele Fitto: “Nessun taglio alla sanità, solo polemiche infondate”

In ECONOMIA
Marzo 20, 2024

Il ministro per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), Raffaele Fitto, recentemente ha preso posizione contro ciò che lui definisce una polemica infondata riguardante presunti tagli alla sanità. Tali accuse sono emerse in seguito alla pubblicazione di una memoria da parte della Corte dei conti, la quale ha suggerito una possibile riduzione dei fondi destinati al settore sanitario. Tuttavia, il ministro ha respinto queste affermazioni, sottolineando l’assenza di qualsiasi diminuzione nel bilancio previsto per la sanità italiana.

Fitto ha puntualizzato i risultati ottenuti dall’Italia grazie al lavoro sul Pnrr, citando un rapporto della Commissione europea del 21 febbraio 2024 che pone l’Italia al vertice per lo stato di avanzamento nel piano. L’obiettivo del ministero è quello di chiarire l’origine delle risorse e la loro allocazione, distinguendo tra i fondi derivanti dal Pnrr stesso, dal Piano nazionale complementare (Pnc) e dal fondo previsto dall’articolo 20 della legge numero 67 del 1988.

Il ministro ha manifestato l’intenzione di iniziare un dialogo costruttivo con le Regioni per identificare con precisione gli interventi finanziati dalle diverse fonti di finanziamento. Questo step è considerato essenziale per dissipare ogni dubbio e per confermare l’impegno del governo nel preservare e potenziare il sistema sanitario nazionale.

Fitto si è inoltre espresso sulla questione durante un dibattito parlamentare, col fine di illustrare i dettagli specifici e le linee guida sotto le quali si sta operando. Questa occasione fornirà al ministero l’opportunità di spiegare le misure adottate e di confermare la totale assenza di riduzioni dei fondi per la sanità.

L’approccio adottato dal ministro si allinea con l’esigenza di trasparenza e di dialogo costante fra le varie istituzioni pubbliche e le autorità regionali, essenziali per garantire che ogni decisione venga presa nell’interesse dei cittadini e per il miglioramento dei servizi sanitari in Italia. Con questo confronto si cerca di mettere fine alle speculazioni e di ristabilire un clima di fiducia e cooperazione per i progetti finanziati nell’ambito del Pnrr.